«C'è una bomba». Evacuati in mille
ARZIGNANO.I Cc hanno avvisato l'amministratore delegato Roberto Ditri che ha dato l'annuncio dal palco dove si stavano esibendo i Crodaioli. L'allarme durante il concerto di Natale di ieri sera alla Marelli. Le persone hanno lasciato la fabbrica spaventate ma in ordine
Arzignano. Oltre mille persone sono state fatte evacuare durante il concerto di Bepi de Marzi e dei Crodaioli alla Marelli di Arzignano ieri a tarda sera per un allarme bomba. Intorno alle 22.30 l'amministratore delegato dell'azienda Roberto Ditri, è salito sul palco e ha dato alla platea l'ordine di uscire dalla sala. Il pubblico giunto in via Sabbionara 1 per il concerto di Natale è stato fatto evacuare in ordine e senza panico. Poco dopo sono giunti alla Marelli i vigili del fuoco, l'ambulanza, i carabinieri e gli artificieri.
L'allarme è arrivato alla stazione dei carabinieri di Arzignano poco dopo le 22. «C'è un pacco bomba all'interno della Marelli, avete 30 minuti di tempo per far evacuare le persone». La telefonata, anonima, è stata effettuata da una cabina telefonica di Montebello Ignoto quindi l'autore del gesto. Anche se verso la mezzanotte pare ci sia stata una rivendicazione dell'allarme in cui si parlava di "lotta al capitalismo".
Subito la forze dell'ordine hanno chiamato l'azienda ordinando la sospensione del concerto e l'evacuazione.
Roberto Ditri è salito sul palco e attonito ha chiesto ai presenti di uscire con calma dalla sala del reparto spedizioni, dove si stava tenendo l'esibizione. L'amministratore delegato non ha parlato di bomba. Sono stati quindi aperti i grandi varchi che servono per il carico dei camion.
In via Sabbionara sono intervenuti i carabinieri di Valdagno, col comandante Giacomo Gandolfi, e i colleghi di Arzignano, guidati dal maresciallo Catello Chierchia per aiutare il deflusso degli spettatori. Il pubblico, preso in ogni caso dall'ansia e dallo spavento, è uscito in maniera ordinata. Una volta evacuata la zona i carabinieri hanno ispezionato l'azienda; sono giunti anche gli artificieri per la bonifica ma in tarda ora non avevano trovato ancora alcun pacco bomba.
Tanti i volti noti presenti in sala. Tra loro anche alcune delegazioni della Marelli provenienti da Brasile, Malesia, Germania e Inghilterra, per festeggiare i 120 anni della fondazione dell'azienda. In platea anche personaggi della politica locale. In primis Lorella Peretti, presidente di Arzignano futura, l'associazione che ha organizzato il concerto. «È uno scherzo di cattivo gusto - ha affermato - fatto da qualcuno che ha voluto rovinare una festa. L'Italia che lavora, produce e fatica era dentro alla Marelli e qualcuno che non condivide questi valori ha voluto rovinare tutto».
Con lei anche Stefano Fracasso, consigliere regionale: «Condanniamo in maniera decisa il gesto di chi approfitta di queste situazioni per distruggere invece che costruire». Amareggiato anche Bepi De Marzi: «Dovevamo terminare cantando "Vogliamoci bene" e invece c'è qualcuno che non ci vuole bene». Aveva organizzato il concerto dei Crodaioli di Bepi De Marzi insieme all'associazione Arzignano Futura con entusiasmo, ospitando i concittadini in una delle aziende simbolo di Arzignano. Alla fine la festa è stata rovinata e l'amministratore Ditri proprio non cui sta: «Non ho parole per definire quello che è successo. era uno spettacolo meraviglioso e pieno di poesia. L'atmosfera magica è stata distrutta. È un grande peccato, alla fine era previsto anche un brindisi con panettone. Quel che è successo lo considero un'offesa alle persone che erano qui dentro. Persone venute qui solo per passare una serata in serenità. È stato un gesto idiota e di pessimo gusto. Un gesto indefinibile». S.C.
Silvia Castagna
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