giovedì, 24 maggio 2012

Area Berica

CAMBIA:

Il sindaco tuona contro sale gioco e slot machine

LONIGO. Già tre le sale gioco in città, un'altra richiesta è sospesa

«Sono svaghi pericolosi che illudono di poter guadagnare senza fatica. Ora la Giunta sta studiando un regolamento»
02/02/2012
Zoom Foto
Video poker e new slot attirano sempre più giocatori. ARCHIVIO

Tre sale gioco già aperte e una quarta richiesta appena giunta in municipio per un locale per scommesse e gioco d'azzardo preoccupano il sindaco Giuseppe Boschetto.
«Oltre alle tabaccherie con i gratta e vinci e ai bar che ospitano le macchinette “mangiasoldi", in città ci sono 3 sale gioco attive da tempo e molto frequentate - afferma Boschetto -. Solo qualche giorno fa il proprietario di un'ampia superficie da affittare in pieno centro mi ha comunicato la sua decisione di non dar seguito alla richiesta di un gestore che voleva aprire in quel luogo un maxi centro per il gioco d'azzardo. L' ho ringraziato, spiegandogli che, se avesse accettato l'offerta, il Comune non avrebbe avuto la possibilità di negare la licenza al richiedente. Per fortuna il Governo ha fatto un passo indietro sulla liberalizzazione dei casinò, ma resta lo stesso molto difficile per le amministrazioni locali disciplinare questa delicata materia».
Il sindaco lancia l'allarme, dunque, su questo tipo di intrattenimenti, proprio mentre i dati ufficiali, a livello nazionale, parlando di un incremento di giocatori, soprattutto fra le fasce economicamente più deboli. «Il gioco d'azzardo non ha mai risolto i problemi di nessuno, anzi, ne ha sempre creati in più - sostiene Boschetto - In questi tempi di crisi molti lavoratori sono senza lavoro e hanno tempo libero, che qualcuno passa giocando alle macchinette, nella speranza di rimediare qualche euro. Anche i giovani sono a rischio: a Lonigo ogni mattina arrivano duemila studenti; qualcuno salta le lezioni e passa la mattina nei bar.  Questo tipo di svago è dannoso perché prospetta l'illusione di fare soldi in fretta e senza fatica. Se spinto oltre i limiti può diventare una malattia». La Giunta sta studiando un regolamento per imporre vincoli più severi al sorgere di sale gioco, sulla scia di normative adottate nei comuni vicini.
«Ci sono già tante persone che vengono a chiedere aiuto ai servizi sociali  - conclude il sindaco - non abbiamo  bisogno che  si aggiungano quanti   hanno perso tutto giocando»

Lino Zonin

© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.
PUBBLICITA'