giovedì, 24 maggio 2012

Area Berica

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Lonigo Il Comune sfratta gli “eroi del fango”

LONIGO. L'associazione “Lonigo Soccorso”. Le ex scuole di Bagnolo venivano utilizzate per fare formazione Ora l'Amministrazione vuole venderle per problemi di cassa
30/01/2012
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I volontari di “Lonigo Soccorso” sono intervenuti nel comune ligure di Vernazza, colpito dall'alluvione. L.Z.| L'ambulanza di “Lonigo Soccorso” in Abruzzo per il terremoto. L.Z.

Sono intervenuti in varie situazioni d'emergenza, compresi il terremoto in Abruzzo e le alluvioni di Vicenza e in Liguria. Ma il Comune sta imponendo loro di lasciare le ex scuole di Bagnolo, dove fanno formazione per i volontari.
L'associazione “Lonigo Soccorso”, presieduta da Giampietro Rondinella, un'ottantina di soci, è divisa tra le soddisfazioni sul campo e le difficoltà nei rapporti con le istituzioni.
Da un lato le trasferte all'Aquila, a Vicenza, nelle Cinque Terre. Dall'altro i problemi per la sede e per il mancato riconoscimento da parte dell'Ulss 5. «Il Comune di Lonigo - spiega Rondinella - non ci ha rinnovato la convenzione per le ex scuole di Bagnolo, dove finora abbiamo svolto l'attività di formazione dei volontari. È intenzione della Giunta vendere lo stabile e, se ciò avverrà, saremo davvero nei guai».
L'assessore alla protezione civile Dario Fasolin conferma: «Per far fronte ai noti problemi di cassa abbiamo deciso di mettere sul mercato le ex scuole. La decisione ha suscitato aspre reazioni nella frazione ed è nostra intenzione studiare insieme ai cittadini il modo migliore per non privare la collettività di un centro di aggregazione così importante. Comunque sia, Lonigo Soccorso non potrà più restare in quel posto. La convenzione è scaduta. Siamo d'accordo di prolungare la permanenza fino a marzo, ma non oltre».
L'altro fronte è aperto dalle parti di Arzignano. «L'Ulss 5 - afferma Rondinella - non risponde alla richiesta più volte inoltrata di venire riconosciuti come operatori autorizzati in caso di emergenza. L'anno scorso siamo intervenuti in occasione di otto incidenti stradali, due dei quali mortali, solo perché eravamo in transito nei pressi. Pur essendo collegati con il sistema radio del Suem, non possiamo operare in emergenza perché, al contrario di molti colleghi di Vicenza e Verona, siamo privi delo benestare da parte dell'Ulss di Arzignano. Possiamo operare durante le gare sportive e le manifestazioni pubbliche, ma non in altri casi, e questa ci sembra una contraddizione. L'Ulss di Vicenza invece che ci autorizza ai servizi di trasporto e, all'occorrenza, di soccorso nella zona di Noventa».
“Lonigo Soccorso” ha organizzato per il 1° febbraio, alle 20.45 nella sala convegni di piazza Garibaldi, un convegno sulla “Protezione civile come sistema di emergenza”.

Lino Zonin




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