giovedì, 24 maggio 2012

Area Berica

CAMBIA:

Lonigo Bio-acquisti per 100 famiglie

LONIGO. Il gruppo “ViVerBio” compra generi alimentari, detersivi e indumenti all'ingrosso per spuntare prezzi migliori. Convenienza economica e rispetto dell'ambiente i criteri per scegliere i prodotti giusti E gli ordini si fanno via internet
26/01/2012
Zoom Foto
Il direttivo del Gruppo acquisti solidali attivo a Lonigo. FOTO ZONIN

A Lonigo è attivo da qualche anno un “Gas”, Gruppo di acquisto solidale. Come spiega Antonella Zarantonello, una delle responsabili, si tratta di un'iniziativa per cambiare il modo di fare la spesa sia dal punto di vista della convenienza economica, sia da quello del rispetto ambientale.
«I Gas - continua - sono una realtà già diffusa nel Vicentino, dove le associazioni di questo genere sono più di 30. La nostra, che coinvolge 100 famiglie, è probabilmente la più grossa della provincia».
Il Gas leoniceno si chiama “ViVerBio", dove “Vi" sta per Vicenza, “Ver" per Verona e “Bio", naturalmente, per biologico. «Il nome sintetizza la nostra attività - dice Margherita Chiattini - che si estende per una ventina di chilometri di raggio attorno a Lonigo interessando anche comuni veronesi. Lo scopo essenziale del Gas è di trovare dei prodotti biologici, o realizzati con il minimo impatto ambientale, e di comperarne dei consistenti quantitativi, così da poter spuntare un prezzo migliore. Vengono individuate delle famiglie referenti che si occupano di trovare il produttore adatto alle diverse necessità. Spesso andiamo in visita nella sede della ditta segnalata per controllare le fasi di produzione e verificare il rispetto degli standard ambientali. Poi raccogliamo gli ordinativi via internet e ci facciamo consegnare lo stock che viene distribuito al dettaglio da una nostra rete fatta in casa, usando i bauli delle auto».
La gamma dei prodotti disponibili è varia: non solo alimentari di tutti i tipi, ma anche indumenti, calzature, detersivi, cosmetici. «È un modo per evitare acquisti superflui - dicono ancora - e anche per stringere dei bei legami di amicizia. I bambini si divertono un mondo: “Stiamo mangiando la pasta di Elisabetta” dicono a tavola. È lei infatti cha ha curato l'ultimo acquisto di questo genere alimentare, per un totale di spesa di quasi 4 mila euro».

Lino Zonin




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