Assalto al gasolio Quattro in trappola
LONGARE. Denunce in libertà in via Secula. Svuotate le macchine operatrici e riempite 6 taniche da 25 litri: passante vede tutto e allerta i Cc che bloccano le manilunghe
Il prezzo del carburante va alle stelle e c'è chi pensa bene di fare il pieno gratis. Un rifornimento che, però, è costato la denuncia a quattro persone.
La tattica usata è stata sempre la stessa: hanno preso di mira un cantiere isolato, hanno aspettato che gli operai se ne andassero e calasse il buio e poi hanno svuotano i serbatoi di gru, trattori o macchine operatrici lasciate incustodite. I colpi di questo tipo, in tutta la provincia e anche nel Basso Vicentino, negli ultimi tempi sono stati frequenti.
L'ultimo è stato messo a segno domenica sera, in via Secula, a Longare, ma gli autori sono stati bloccati prima di poter lasciare il cantiere. L'allarme ai carabinieri è stato dato da un cittadino che, uscito dalla trattoria “Al pergolino”, poco dopo le 23, ha notato un'Alfa Romeo 147 con a bordo quattro persone. Ha visto chiaramente due uomini scendere, prendere delle grosse taniche dal baule e iniziare a svuotare i serbatoi di due macchine operatrici lasciate dagli operai in un campo vicino al ristorante. In pochi minuti è arrivata una pattuglia della stazione di Longare. I sospetti del cittadino che ha chiamato il 113 si sono rivelati fondati: i quattro, pensando di non essere visti, erano pronti a scappare con la vettura carica di gasolio rubato. Tutti sono stati denunciati e ora dovranno rispondere di furto aggravato. Sono: Srecko Stefanovic, operaio serbo di 25 anni, che è conosciuto alle forze dell'ordine, il muratore macedone Dalibor Stevkovki, 24 anni. incensurato; Suzana Stefanovic, serba, 20 anni, e Kate Stamenkovska coetanea macedone. Tutti sono sono residenti a Torri di Quartesolo.
Nel bagagliaio della loro auto i militari hanno trovato un tubo di gomma che serviva per aspirare il carburante e otto taniche da 25 litri, sei già piene di gasolio. Sempre a Longare, nei mesi scorsi, padre e figlio di origine serba erano stati denunciati dai carabinieri dopo aver rubato del carburante. In quel caso, ad essere prese di mira, erano stata le macchine operatri del cantiere della Valdastico Sud. Non si tratta di furti isolati: episodi di questo tipo sono sempre più frequenti e non sono mancati casi di camionisti che, dopo aver sostato in piazzole durante la notte, al mattino hanno avuto l'amara sorpresa di ritrovarsi il tir a secco.
Claudia Milani Vicenzi
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