Servizi cardiologici «Un impulso contro l'esodo di pazienti»
LONIGO. Il commento del sindaco Boschetto: «Ci stiamo battendo da anni per ottenerne l'assegnazione»
«Incrociamo le dita: la cosa sta marciando, ma l'ok definitivo ancora non c'è». Il sindaco di Lonigo Giuseppe Boschetto fa ricorso alla scaramanzia per commentare la notizia di una possibile assegnazione all'ospedale di Lonigo di un reparto di riabilitazione cardiologica. La richiesta è stata presentata da parte dell'Ulss 5 all'assessorato regionale alla sanità e alla quinta commissione. Il direttore generale Renzo Alessi l'ha spiegato all'esecutivo della conferenza dei sindaci. «Se ne parla da tempo - continua Boschetto - e sembra che ora i vertici sanitari siano decisi a passare alla fase operativa. È opinione generale che l'assegnazione a Lonigo di un'unità di questo tipo determinerebbe un notevole miglioramento dell'immagine complessiva della nostra Ulss». «Il San Giovanni Battista - prosegue il primo cittadino di Lonigo - si è conquistato sul campo i gradi di centro di eccellenza per la riabilitazione funzionale post operatoria. L'aggiunta di un nuovo servizio dedicato a una patologia molto diffusa, come quella delle malattie del cuore, darebbe nuovo impulso all'attività dell'Ulss 5 combattendo efficacemente il dannoso fenomeno dell'esodo di pazienti verso altri distretti sanitari. Lonigo si batte da anni per ottenere questa assegnazione che, qualora arrivasse, sarebbe di beneficio non solo per la nostra città ma per tutti gli utenti del circondario». Un'altra buona notizia arriva dall'interessamento manifestato dalla direzione di Arzignano per l'avvio di corsi universitari per infermieri nel centro servizi adiacente ai reparti. «Anche qui siamo nel campo delle ipotesi - precisa Boschetto -. La decisione spetta alla Regione e all'Università di Padova e noi non possiamo far altro che dire di essere d'accordo. Se pensiamo ai corsi di studio di indirizzo sanitario e sociale già presenti nelle scuole superiori leonicene, l'apertura di un ateneo che si occupi di perfezionare queste conoscenze e di creare figure professionali di cui il mondo del lavoro ha sempre più bisogno non può che trovare la nostra massima adesione».
Lino Zonin
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