Lonigo Maxi istituto da 1.600 alunni
LONIGO. Per effetto del ridimesionamento delle scuole, la città perderà a settembre 2012 la sua direzione didattica. I due enti scolastici leoniceni saranno accorpati in un ufficio Scelta obbligata per evitare di aggregarsi con altri comuni
Lonigo. Quello attualmente in corso sarà l'ultimo anno scolastico della direzione didattica di Lonigo. La giunta comunale, aderendo alle disposizioni di legge riguardanti il ridimensionamento delle istituzioni scolastiche, ha infatti deciso di aggregare l'ufficio di viale della Vittoria all'istituto comprensivo statale Carlo Ridolfi. A partire dal prossimo settembre, gli 884 scolari che oggi sono iscritti alle scuole amministrate dalla direzione didattica (628 alle elementari del capoluogo, 176 e 80 rispettivamente alle materne "Rodari" e "Mancassola") andranno quindi ad aggiungersi a quelli dell'istituto comprensivo Ridolfi, il quale conta un totale di 782 iscritti, così suddivisi: 497 alle medie di viale della Repubblica, 149 alle elementari di Madonna, 86 e 50 rispettivamente alle elementari e alla materna di Almisano.
«Si formerà in questo modo un maxi istituto con oltre 1600 alunni - spiega l'assessore all'istruzione Chiara Gianesin - Questo dato ci mette al riparo da altre eventuali decisioni governative che dovessero aumentare il numero minimo di iscritti, oggi a quota 600, e già destinato a salire a mille. Ci spiace perdere una struttura che esisteva da molti anni, e che aveva sempre ben operato, ma si è trattato di compiere una scelta obbligata. L'alternativa era di raggiungere i mille alunni per ognuna delle due scuole cercando delle aggregazioni con i comuni vicini. Ma alla fine ha prevalso il desiderio di mantenere intatta l'identità leonicena accorpando i due istituti esistenti».
Delle due dirigenti, che oggi sono a capo delle scuole che verranno fuse, ne resterà solo una: quella dell'istituto comprensivo Ridolfi, ente di qualifica superiore.
«Un altro elemento di rammarico - commenta il sindaco Giuseppe Boschetto - Con Gigliola Marcolungo, attuale responsabile della direzione didattica, abbiamo sempre lavorato con grande sintonia, apprezzando le sue doti umane e professionali».
Lino Zonin
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