Lonigo Biogas, la frazione si oppone
LONIGO. In duecento all'assemblea pubblica che ha presentato il progetto della società veronese Ava Energy. I residenti di Madonna contrari all'impianto. L'assessore provinciale li tranquillizza. Ma sindaco e privati litigano
Quell'impianto a biogas in via Fossalunga gli abitanti di Madonna e dei dintorni proprio non lo vogliono e, stando a quanto emerso nel corso di una affollata assemblea tenutasi nella sala parrocchiale della frazione, forse riusciranno a spuntarla.
INVITO. All'invito del sindaco Giuseppe Boschetto hanno risposto i suoi colleghi dei vicini comuni di Arcole e Zimella, l'assessore provinciale Antonio Mondardo e il consigliere regionale Stefano Fracasso. Tutti sono stati d'accordo nel giudicare inopportuna l'idea della società colognese Ava Energy di costruire in un terreno ai confini con la provincia veronese un impianto per la produzione di energia con utilizzo di deiezioni provenienti da allevamenti avicoli.
Boschetto ha letto il testo della mozione approvata all'unanimità dal consiglio comunale leoniceno per contrastare il progetto, nella quale vengono elencati i motivi di tale presa di posizione: prima di tutto non si condivide la scelta di un luogo che ha già pagato per anni un pesante tributo alla collettività ospitando la discarica. Poi si rileva l'assenza in zona di infrastrutture viarie e di apparecchiature tecniche in grado di utilizzare al meglio l'energia prodotta. Infine si manifestano timori per i rumori, gli odori, l'aumento del traffico e il pericolo del propagarsi di malattie.
PROVINCIA. Mondardo e Fracasso hanno comunicato che finora nessuna documentazione è pervenuta in Provincia e in Regione ed entrambi hanno espresso il parere che, stante la situazione prospettata e vista la ferma opposizione delle amministrazioni locali, sarà difficile che la proposta di insediamento possa essere accolta. La riunione si è vivacizzata quando ha preso la parola Giancarlo Lunardi, presidente di Ava Energy e consigliere comunale di minoranza a Zimella. Lunardi ha affermato di aver a suo tempo informato Boschetto delle sue intenzioni e di non aver riscontrato da parte del sindaco particolari contrarietà. Boschetto ha reagito con foga, negando di ricordare tale circostanza e invitando il presidente di Ava Energy a ritirare l'accusa. Lunardi è rimasto sulle sue posizioni poi, tornando all'impianto di bio gas, ha affermato: «Io e i miei soci non siamo stolti. Andremo avanti con il progetto solo se saremo sicuri di poterlo portare a compimento».
Lino Zonin
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