giovedì, 24 maggio 2012

Area Berica

CAMBIA:

Il lago di Fimon diventerà comunale

ARCUGNANO.Il sindaco Gozzi rilancia la proposta dopo le polemiche con la Provincia sulla gestione dell’intera area


L’assessore Pellizzari pronto a fare un passo indietro «Se il Comune pensa di avere le risorse si tenga il Fimon»
17/08/2010
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Una regata al lago di Fimon. Il Comune vuol gestire tutta l’area

Arcugnano. Lago di Fimon tra due fuochi. Da una parte il sindaco di Arcugnano Paolo Gozzi si dice pronto a riportarlo a casa, dall'altra l'assessore provinciale Paolo Pellizzari non si scompone e replica: «Se il Comune ritiene di avere i mezzi per gestirlo faccia pure, da parte nostra non troverà opposizione».
Il botta e risposta tra le due amministrazioni, del resto, non è una novità: per questioni prettamente tecniche e gestionali, in primis, ma anche per ragioni politiche, quali la presenza dell'assessore provinciale ad una riunione indetta dal gruppo di minoranza.
Una polemica che non si interrompe nemmeno per le vacanze di Ferragosto.
«Sin dall'inizio del nostro mandato abbiamo espresso la volontà di collaborare con palazzo Nievo per la gestione ottimale dell'area - ha considerato Paolo Gozzi - Purtroppo il tentativo è caduto nel vuoto. Servono azioni di valorizzazione. Del resto la stessa Provincia aveva indicato, negli anni scorsi, quelle che avrebbero dovuto essere le linee guida e gli obiettivi da perseguire. Obiettivi che, oggi, solo in parte sono stati realizzati. Su alcune scelte, poi, sono in netto disaccordo. Non possiamo fare di tutto per attirare turisti e pescatori e poi non garantire i servizi adeguati".
«Il mio invito a Paolo Pellizzari è chiaro: venga in Comune e discutiamo insieme del futuro di Fimon. Se questo non avverrà, se continueremo ad essere esclusi siamo pronti a riprenderci il lago. I fondi, del resto, non ci mancano - ha continuato Paolo Gozzi - Il parcheggio, il chiosco-bar e l'aula didattica di proprietà comunale che, fino a qualche mese fa, per effetto delle scelte dei miei predecessori, producevano un reddito annuo di appena 2500 euro attualmente garantiscono entrate di 30 mila euro. Abbiamo saputo valorizzare e far fruttare le risorse e, con queste cifre, potremo provvedere a impegni futuri».
Da parte sua Paolo Pellizzari rigetta ogni accusa: «Quando ero sindaco ho ottenuto che la gestione del lago passasse alla Provincia per sgravare il bilancio comunale, trattandosi di un bene di cui godono tutti. «Il Comune rivuole il "suo" lago? Se pensa di riuscire a gestirlo faccia pure. Non saremo certo noi ad ostacolarlo. Non siamo certo gelosi».

Cluadia Milani Vicenzi




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