Orgiano Basta camion in mezzo ai paesi
ORGIANO. Al via lintervento di sistemazione della strada "colabrodo". Già pronto un piano per ridurre il traffico nel Basso Vicentino che vieterà il transito dei camion attraverso Orgiano e Sossano
L'attesa, durata anni, è quasi finita. Non più solo promesse: ancora poco più di un mese e la strada Berico-Euganea sarà sistemata dalla Provincia. I soldi ci sono, la data è stata fissata e i disagi sono destinati a durare ancora per poco.
Il tratto di strada funge da collegamento tra la San Feliciano e Sossano ed è una della arterie più trafficate della zona. Rumori, vibrazioni, smog e pericoli sono tutti fattori con i quali, i residenti, si sono ormai abituati a convivere.
La situazione, tuttavia, è peggiorata negli ultimi mesi, a causa del manto stradale sempre più dissestato e delle buche più profonde. Motivi che hanno spinto i cittadini, qualche tempo fa, a dare il via ad una raccolta di firme per sollecitare un intervento di sistemazione. Intervento che, dopo essere stato più volte rimandato, è ora sul punto di concretizzarsi dato che il neo assessore provinciale alla viabilità, Giovanni Forte, nelle scorse settimane ha messo sul tavolo della giunta di Attilio Schneck una delibera ferma dal gennaio del 2009 e che risponde a numerose lamentele, sia da parte dei sindaci che da parte degli automobilisti e dei cittadini sulle strade "colabrodo".
L'asfaltatura non è tuttavia l'unico intervento in programma a Orgiano. «Il problema principale - ha spiegato il sindaco Marco Zecchinato - è il passaggio, a tutte le ore, di mezzi pesanti. Sono proprio questi a danneggiare maggiormente il manto stradale e a creare disagi tra i residenti. Una parte dei tir, che dalla San Feliciano deve raggiungere la zona di Barbarano, taglia attraverso Orgiano e Sossano. Eppure esiste la Mediana. Ecco quindi che, dopo incontri con Vi.Abilità, è stato a messo a punto un piano di riduzione del traffico e, già in questi giorni, si stanno predisponendo in tutto il Basso Vicentino i cartelloni che vieteranno il passaggio ad alcuni camion. Naturalmente seguirà un'ordinanza da parte dell'amministrazione che non interesserà mezzi più leggeri o chi deve effettuare operazioni di carico e scarico. Per tutti gli altri, invece, sarà imposto il transito lungo la Mediana».
Sempre per risolvere il problema, il sindaco ha deciso di riattivare i due semafori "intelligenti" (il rosso scatta se si superano i 50 km orari) all'entrata del paese e che hanno lo scopo non solo di ridurre la velocità dei veicoli ma anche l'impatto acustico; i rilievi dell'Arpav avevano infatti dimostrato che il limite viene spesso superato.
L'Unione del Basso Vicentino si sta poi dotando di una pesa mobile e un dispositivo per il controllo dei tachigrafi dei camion, che si riveleranno particolarmente utili quando l'ordinanza per limitare la circolazione dei tir entrerà in vigore. Infine l'autovelox. Lo strumento per il controllo della velocità potrebbe essere installato a breve, nel comune.
Claudia Milani Vicenzi
Tweet Segui @GiornaleVicenza
























