giovedì, 23 maggio 2013

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Torri: nomadi-polizia, Guerra in paese Raffica di multe

TORRI DI QUARTESOLO. I controlli dei vigili urbani alle carovane. Sequestrato il camper ad un giovane zingaro per guida senza patente: è la sesta volta. E viene sempre trovato con nuovi mezzi
26/07/2012
Zoom Foto
Un accampamento abusivo di nomadi con roulotte e camper. ARCHIVIO

Da un lato la guerra ai nomadi abusivi. Dall'altro, la storia di uno zingaro impenitente che, per la sesta volta in due anni e mezzo, si è visto denunciare per guida senza patente e si è visto sequestrare il mezzo di cui era al volante. Imperterrito, perché ogni volta se ne compra un altro.
LA GUERRA. Da una decina di giorni, sei carovane di nomadi originari dell'Est Europa stanno cercando di accamparsi a Torri di Quartesolo. Non fanno parte delle due famiglie coinvolte in un progetto di integrazione sottoscritto in convenzione con il Comune e con la Caritas. Si accampano ovunque riescono: lungo via Tribolo, via Palù o via Dal Ponte, nel parcheggio del centro commerciale Le Piramidi, nelle aree verdi, in particolare lungo via dei Cedri. I cittadini hanno ripetutamente segnalato la loro presenza alla polizia locale del Consorzio, che li sta cacciando da tutti i luoghi dove si accampano abusivamente. I cittadini hanno compreso lo sforzo dei vigili, e indicano al comando i loro spostamenti. In questi giorni, gli agenti del comandante Paolo Bertozzo hanno elevato una serie di multe - per circa 800 euro -, hanno chiamato un paio di volte il carroattrezzi per lo sgombero coatto di camper e roulotte, hanno applicato l'ordinanza comunale, hanno invitato a più riprese i capi famiglia a cambiare zona e a rispettare le regole. Invano. Allontanati da una parte, qualche ora dopo gli zingari si ripresentano da un'altra. Mentre si leva il coro di proteste, ad esempio, per i cumuli di rifiuti abbandonati nei parcheggi o nelle aree verdi. È per questo che la polizia locale, che ha aumentato i servizi con il personale di quartiere e che tiene monitorati i camper grazie alle segnalazioni dei cittadini, chiederà al questore di firmare un foglio di via.
I SEQUESTRI. Per dare l'idea del fatto che alcuni di questi zingari non ci curano molto delle regole basta raccontare la vicenda di Maycol Halilovic, 24 anni. Un agente di Torri lo ha visto e lo ha riconosciuto. Alla fine del 2011, in zona, lo aveva denunciato per guida senza patente (è una contravvenzione penale) e gli aveva sequestrato il camper che stava guidando. L'altro pomeriggio, lo stesso giovane era al volante: «Ancora tu», gli ha detto il vigile. La patente ovviamente non l'aveva mai ottenuta e pertanto nuova denuncia in procura e nuovo sequestro del camper (non lo stesso dei mesi scorsi). Spulciando nella banca dati delle forze dell'ordine, è emerso che Halilovic dal 2009 in avanti è stato denunciato sei volte per lo stesso reato, sempre nel territorio provinciale Vicentino, e ogni volta gli viene sequestrato il mezzo che sta guidando. Certo, si tratta spesso di mezzi vetusti, ma ogni volta Halilovic se lo ricompra.

Diego Neri

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