Camisano: ex Consorzio, in mille “votano” per il parco
CAMISANO. L'esito di un rilevamento dell'opposizione leghista sulla destinazione di un'area. Le risposte a un sondaggio. Il sindaco fa sapere che interpellerà i cittadini prima di prendere la decisione finale
Vorrebbero un parco, ma non si può fare. E una piazza? Forse sì. Metà dei mille camisanesi che hanno risposto al sondaggio sul futuro per l'area ex Consorzio, che il Comune lo scorso dicembre ha riacquistato dall'Ater per quasi 1 milione, non ha dubbi. A indire il sondaggio fai da te sono stati i consiglieri della lista di opposizione “Lega Nord-Camisano da Vivere”, che si sono rivolti direttamente alla gente per tastare la sua opinione. Tremila le schede distribuite ad altrettante famiglie camisanesi, circa un migliaio quelle restituite, con i risultati resi noti in questi giorni. A farla da padrone la richiesta di realizzare un parco pubblico (46,6%), seguito dalla destinazione a piazza (22%) e da una struttura civico-culturale (17,8%). Più staccate le ipotesi di costruzione di un nuovo Municipio (6,4%), alla base del vecchio accordo con Ater, o di una nuova lottizzazione con abitazioni e negozi (5,1%). C'è poi un 2% che ha optato per altre richieste: da un nuovo spazio per il mercato ad un parcheggio, dalla casa di riposo ad una cittadella dello sport. «Questo sondaggio ha un'unica valenza civica, politica e metodologica - precisa il capogruppo Maurizio Facco -, su come per noi dovrebbero essere affrontate scelte così importanti». Un sondaggio che secondo l'opposizione dà il polso del pensiero del paese. Ma con una doverosa precisazione. «I cittadini avevano già fatto la loro scelta votando questa amministrazione, che aveva promesso di fare un qualcosa che poi non ha fatto». E adesso? L'auspicio della minoranza è che queste indicazioni siano tenute in considerazione o «che l'Amministrazione decida di mettere in campo una consultazione istituzionale seria». Il sindaco Renzo Marangon, intanto, ha consegnato alla minoranza la bozza per l'apertura di un concorso di idee che dovrebbe essere realtà già entro la fine di settembre. «Chiederemo ad alcuni professionisti di presentare soluzioni su come armonizzare tutta l'area a livello urbanistico», spiega il primo cittadino. Un'area che presenta punti fermi, come l'edificio già costruito da Ater, che impedirebbe la destinazione a parco. Ma il Comune vorrebbe ricavare quantomeno un fabbricato polifunzionale da destinare alle associazioni se non una, o addirittura due piazze. «Prima di prendere una decisione definitiva esporremo le varie proposte in municipio perché tutti possano vederle - conclude Marangon - e terremo conto delle indicazioni dei cittadini».
Nicola Gobbo
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2 gp1988 25/07/2012 16:46 1 commenti
Anche io sono di camisano e gli abitanti sono oltre 10500. A me il sondaggio è arrivato a casa e inoltre chi voleva poteva votare anche ai banchetti organizzati al mercato domenicale per tre domeniche di seguito o telefonare ai consiglieri o inviare per mail questionario o preferenza. L'articolo va letto bene: il sondaggio non è sistematico (lo dicono gli stessi autori) ma solo un modo di far partecipare la popolazione a scelte importanti per il paese che approvo in pieno (e fatto a spese loro).... se non altro provano a fare quello che l'amministrazione non fa per niente anche su temi che si trascinano da almeno 15 anni. Anche a livello locale, o si sceglie di essere informati o si fa solo il gioco dei potentati locali restando sempre nell'ignoranza e facendosi manovrare a piacere. Alcuni strumenti ci sono (consigli comunali, delibere varie sul sito del comune, sito e tv via web dell'opposizione)... usiamoli, giusto per poi scegliere a ragion veduta.
3 teo1902 25/07/2012 16:07 1 commenti
io sono un cittadino camisanese,prima cosa io non ho ricevuto il questionario citato in questo articolo,a camisano ci sono 8500 abitanti..quindi penso ci siano più di 3000 famiglie..
4 eugenio_r 24/07/2012 15:41 7 commenti
altra colata di cemento... le future generazioni ci ringrazieranno per tutto il cemento e asfalto che il nostro sapiente fare avrà lasciato. Nessuno degli amministratori locali pensa ad un parco con piante prato verde e magari fiori che risulterebbe solo un costo per il mantenimento e pulizia. Certo il beneficio che porta aria sana, spazi all'aperto dove correre saltare giocare per piccoli e grandi. La realtà di oggi è tutta pensata al costruire per produrre e poi finisce con un cartello vendesi o affittasi.
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1 cognomichele 25/07/2012 17:54 1 commenti
al di la delle considerazioni politiche e di quello che si poteva fare o non fare o fare meglio, credo che questo sondaggio porti all'attenzione di tutti che se amministriamo una comunità ascoltando veramente la gente allora probabilmente potremmo avere valori e obiettivi condivisi. Se il Sindaco ascolterà veramente la voce di questi 1000 cittadini allora sarà stato fatto un passo in avanti verso una democrazia migliore (almeno nel nostro piccolo) dove ogni singola persona conta e gli amministratori ascoltano e si adoperano per raggiungere obiettivi condivisi. Sulla questione specifica dell'area ex Consorzio credo sia stato fatto uno scempio costruendo quel palazzone e cementando il parcheggio. I cittadini chiedono altro, credo sia venuta l'ora di ascoltarli.