Torri, troppe inversioni fuori legge
TORRI DI QUARTESOLO. In via Borsellino è quasi un'abitudine la svolta a sinistra in uscita dal parcheggio di Viridea. La polizia locale: «Potenziare la segnaletica». La strada è di competenza provinciale
«È stato l'incidente più grave avvenuto lungo via Borsellino, ma non è l'unico». La conferma arriva dal comandante della Polizia locale del consorzio di Torri di Quartesolo, Paolo Bertozzo. Uno schianto, quello che martedì ha visto coinvolte un'auto e una moto, che ha riacceso i riflettori sul problema sicurezza in via Borsellino, soprattutto in prossimità dell'ingresso/uscita del vivaio Viridea. Colpa delle tante, troppe inversioni a “U" degli automobilisti, incuranti della segnaletica che indica l'obbligo di proseguire dritto e utilizzare le due vicine rotatorie (una in direzione Piramidi, l'altra in direzione Lerino) per compiere l'inversione. Nel solo pomeriggio di ieri, tra le 17 e le 18, su un centinaio di veicoli in uscita da Viridea, almeno una trentina si sono cimentati nell'infelice manovra.
Senza contare che altrettanti c'hanno provato, salvo poi desistere per il troppo traffico o per le insistenti strombazzate di chi, volendo rispettare il codice, si vedeva intralciato il passaggio. I più temerari, o più incoscienti, hanno optato addirittura per l'inversione in ingresso. Berline di grossa cilindrata, suv, ma anche semplici utilitarie; alla guida il quarantenne con cellulare d'ordinanza all'orecchio, ma anche la giovane coppia, passando per la mamma con tanto di bambini a bordo: insomma, nessuno si è voluto sottrarre ad un malcostume sempre più dilagante (e pericoloso).
Che fare? Via Borsellino lo scorso anno è stata ceduta dal Comune di Torri alla Provincia, per questo motivo, spiega il sindaco Diego Marchioro, «non possiamo intervenire direttamente. Con questo non vogliamo scaricare le responsabilità, sia chiaro - aggiunge -, è semplicemente una questione di competenze. Siamo consapevoli del pericolo e infatti il comandante Bertozzo ha già contatto Vi.abilità».
Da un lato per invitare a trovare«una forma utile per il rafforzamento della mezzeria, come i defleco, i delineatori in gomma», come ha spiegato lo stesso Bertozzo, visto che la tipologia di strada non permette l'installazione di un separatore fisso (ad esempio un guard-rail). Dall'altro affinché venga ripristinata la linea continua lungo tutta la via. L'inversione di marcia che ha provocato l'incidente di martedì, infatti, è stata effettuata in un breve tratto (a non più di dieci metri dall'uscita del vivaio) in cui la linea è discontinua, all'altezza di un accesso che porta ad un impianto di sollevamento fognario oggetto, di tanto in tanto, di ispezioni da parte di Acque Vicentine. Una linea discontinua che «non ha ragione di esserci», ribadiscono il comandante Bertozzo il sindaco Marchioro, perché tanto le auto quanto i mezzi di lavoro devono avvalersi delle rotatorie. Allora perché quei pochi metri di linea discontinua? Si tratta di un semplice errore di chi a suo tempo si occupò della segnaletica orizzontale? La patata, bollente, a quanto pare passa ora a Vi.abilità.
Nicola Gobbo
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2 franco1961 23/07/2012 12:36 49 commenti
perché non si rintraccia l'automobilista della foto del servizio che ha fatto un'inversione proibita (c'è il cartello della direzione obbligatoria) e sospendergli la patente per tre mesi? Vedrete che quando si sparge voce che c'è il rischio di sospensione delle patenti, molti automobilisti ci penseranno tante volte prima di commettere delle infrazioni come queste.
3 franco1961 23/07/2012 12:34 49 commenti
caro eugenio_r, ci sono già due rotatorie a distanza una dall'altra qualche decina di metri: quella enorme del centro commerciale Le Piramidi e quella più normale di Lerino. Non si possono costruire rotatorie ad ogni incrocio. Bisogna soltanto rispettare la segnaletica stradale, solo così non succederanno simili incidenti.
4 eugenio_r 23/07/2012 10:58 7 commenti
ma non sarebbe ora di metterci una rotatoria, magari Viridea contribuisce ad abbellirla e tenerla in ordine con qualche bella pianta
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1 eugenio_r 24/07/2012 10:49 7 commenti
Gentile Franco, trovo che una rotatoria non debba essere vincolata alla vicinanza discutibile di altre. Di fatto è che Viridea ha un discreto traffico sia in entrata che in uscita e quel tratto di strada è un invito a correre. Una rotatoria in quel punto mi sembra una proposta sensata che porterebbe solo benefici e sono convinto che Viridea si farebbe carico del mantenimento e dell'abbellimento. Concludo dicendo che la persecuzione alla regola non ci porta una rispettosa osservanza, ma se le cose vengono fatte bene viene spontaneo rispettare le regole anche per coloro che di solito non le rispettano.