Agenzia entrate e Comune alleati contro l'evasione
TORRI. Oggi il sindaco Diego Marchioro firma l'accordo a Marghera. Nel mirino commercianti senza partita Iva, contratti di affitto non registrati, falsi enti no profit che usufruiscono di agevolazioni
Da oggi anche il Comune di Torri di Quartesolo in prima linea nella lotta all'evasione fiscale. Il sindaco Diego Marchioro a Marghera firma il patto anti-evasione tra Comune e Agenzia delle entrate. Un patto con il fisco che negli ultimi tempi è stato sottoscritto da numerosi comuni del vicentino e al quale «era importante aderisse anche Torri», come ha sottolineato il sindaco.
COME FUNZIONA. L'amministrazione comunale invierà telematicamente all'Agenzia delle entrate informazioni utili ai fini dell'accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. «Le banche dati dell'Agenzia delle entrate e del Comune saranno integrate, così da poter rilevare eventuali incongruenze con le dichiarazioni dei redditi, segnalando aspetti anomali all'Agenzie che poi agirà di conseguenza». Come corrispettivo di questa collaborazione, nelle casse comunali entrerà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
CONTROLLI. Cinque gli ambiti principali dei controlli fiscali: commercio e professioni, urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all'estero, disponibilità di beni e capacità contributiva. Fari puntati, dunque, su chi esercita un'attività economica senza partita Iva o su chi si spaccia per ente “no-profit" per godere di un regime fiscale agevolato, su coloro che hanno partecipato ad abusi edilizi o che non hanno dichiarato proventi della vendita di aree edificabili. Ma anche su proprietari che non dichiarano seconde o terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti, che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu o su quei contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
UN DOVERE. Un contributo doveroso alla lotta all'evasione, quello che intende garantire l'amministrazione di Torri con la sottoscrizione del patto. «Non ci sarà alcuna caccia alle streghe - assicura Marchioro - Non siamo ispettori del fisco, ma è nostro dovere, come cittadini e come amministratori, contribuire a combattere l'evasione. Come ha detto il presidente Monti, le mani nelle tasche degli italiani sono quelle degli evasori».
Nicola Gobbo
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