Quinto, casa devastata dalle fiamme
QUINTO. Ieri a Valproto in via Piave. Illesi i proprietari, una coppia di bosniaci. Scattata la gara di solidarietà dei vicini. Il surriscaldamento della canna fumaria ha causato l´incendio Danni per almeno 70 mila euro Abitazione dichiarata inagibile
Un incendio devasta un´abitazione, resa inagibile dalla violenza delle fiamme. Momenti di paura ieri mattina, a Quinto nella frazione di Valproto, per un rogo divampato in pieno centro. Per domare le fiamme sono stati impegnati per oltre sei ore, 17 vigili del fuoco giunti dai distaccamenti di Vicenza, Arzignano e Thiene. Dal comando provinciale e dai distaccamenti sono giunti sei squadre e un´autogru e, sul posto, sono intervenute anche pattuglie della polizia locale, che hanno isolato la zona chiudendo al traffico un tratto di via Piave.
Pochi minuti prima delle 8, dal tetto dell´abitazione al civico 81 abitata da Slavko Grabovac, 57 anni, e dalla moglie Kristina di 52 anni, originari della Bosnia, si sono sprigionati fumo e fiamme. La causa è stata individuata nel surriscaldamento della canna fumaria del camino situato al secondo piano mansardato. Il rivestimento delle pareti, il pavimento e le travature in legno, oltre al tetto ventilato, hanno fatto da facile innesco. Vista la dimensione del rogo, dal comando provinciale dei vigili del fuoco è stata costantemente tenuta sotto controllo la situazione. Sul posto, invece, i pompieri sono riusciti ad evitare che l´incendio si propagasse alle vicine abitazioni. A chiedere aiuto ai vicini è stata la donna, sola in casa, seduta sul divano davanti al caminetto acceso. Il marito era già uscito per recarsi al lavoro in un cantiere edile a Villaga. I primi soccorsi sono giunti dai confinanti, che hanno lanciato l´allarme al 115. Arianna Ziliotto, 37 anni, residente al civico 79, ha telefonato alla centrale operativa dei vigili del fuoco, mentre il padre Luciano si è subito preoccupato di chiudere gli erogatori del gas e di disinserire il contatore elettrico cercando di domare le fiamme dall´interno dell´abitazione con alcuni estintori reperiti nel vicino magazzino del locale Comitato sagra.
Tutto inutile e l´incendio si è propagato in breve tempo a gran parte del tetto. I pompieri hanno dovuto scoperchiare l´edificio, per spegnere il fuoco. I coniugi Grabovac sono conosciuti e stimati in paese per la loro laboriosità. Erano giunti in Italia 21 anni fa e avevano costruito con sacrificio la loro abitazione nel 2004.
La gara di solidarietà si è materializzata ben presto con i coniugi Grabovac, ancora alle prese con il mutuo, che hanno ricevuto offerte di ospitalità dal vicinato. Difficile quantificare i danni, ma solamente per le opere murarie, da una prima stima si parla di 70 mila euro.
Tommasino Giaretta
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tweet Segui @GiornaleVicenza
























