Bolzano Vic. Ici non dovuta, la Latteria vince la causa
BOLZANO VIC. La Cassazione impone la restituzione di 39 mila euro. Gli immobili di proprietà dell'azienda di via Strasilia sono stati considerati rurali ai fini dell'imposta
Bolzano Vic. In tempi di vacche magre e con l'Amministrazione omunale costretta ad applicare per la prima volta l'Irpef per far quadrare il bilancio, ecco la classica tegola cadere al momento sbagliato.
La Giunta esce sconfitta dalla lunga vertenza contro la Latteria sociale di via Strasilia dopo la duplice sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite che ha costretto il Comune a restituire la bella somma di 39.222 euro che la Latteria aveva versato al Comune in via cautelativa avviando nel contempo un ricorso.
La materia del contendere era imperniata sul requisito di "ruralità" degli immobili.
Dato che la legge esenta dall'imposta, sia pure a determinate condizioni i fabbricati di proprietà del singolo agricoltore - era il ragionamento della Latteria - ne consegue che, per estensione, anche gli immobili posseduti dalla stessa, che è una cooperativa di produttori, non dovevano pagare l'Ici.
La Giunta del sindaco Fattori, accusata dal consigliere di minoranza di "L'altra Bolzano" Sergio De Dea, di aver rifiutato la mano tesa della Latteria, paga ora il conto sul piano politico e economico.
Nella documentazione agli atti dell'ultimo consiglio comunale figuravano anche 13 mila euro di spese legali dovute dal Comune all'avvocato cassazionista a Roma «senza contare le spese - ha sottolineato De Dea - che il Comune ha dovuto sostenere per i precedenti ricorsi alla commissione tributaria provinciale e regionale».
L'esenzione del pagamento dell'Ici da parte della Latteria ha obbligato la Giunta a sottoporre all'esame del Consiglio comunale il riconoscimento del debito fuori bilancio, approvato dalla sola maggioranza, dopo accesa discussione.
«Da questa situazione - ha detto De Dea - la Giunta poteva starne fuori se ci avesse dato ascolto fin dalla dalla precedente legislatura».
Tommasino Giaretta
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1 apis 10/09/2011 22:49 246 commenti
MA ORA GLI € 13.000,00.- CHI LI PAGA? PAGHERANNO I CITTADINI O L'UFFICIO TRIBUTI CHE GUADAGNA IL 6% DI PREMIO (VEDI REGOLAMENTO ICI NEL SITO DEL COMUNE ) SU OGNI CIFRA INCASSATA DAI CITTADINI CHE SECONDO L'UFFICIO HANNO EVASO ANCHE QUANDO COME IN QUESTO CASO NON E' VERO?