Gallio, «Abuso d'ufficio» Indagine in Comune
GALLIO/1. Accertamenti della procura. La polizia di Stato ha acquisito documenti relativi al Prg e al Pat
Un'indagine per abuso d'ufficio. È quella aperta dalla procura di Bassano e che interessa il Comune di Gallio. È per questo che, venerdì scorsi, una mezza dozzina di poliziotti della squadra mobile di Padova, accompagnati dai colleghi del commissariato e della procura di Bassano, si sono presentati nella sede del municipio altopianese per acquisire della documentazione. In particolare, avrebbero fotocopiato materiale dell'ufficio tecnico relativo al piano regolatore generale e al piano di assetto del territorio, oltre ad alcuni documenti che riguardano dei privati.
A mandare gli agenti a Gallio è stata la procura bassanese, che ha avviato un'indagine per abuso d'ufficio. Da quanto è stato possibile apprendere, la magistratura ha ricevuto degli esposti anonimi che fanno riferimento a presunti illeciti in ambito amministrativo che avrebbero riflessi penali e che sarebbero stati compiuti dalla giunta guidata dal sindaco Pino Rossi. Non è emerso chi sia stato al momento iscritto sul registro degli indagati. L'inchiesta, comunque, è agli inizi e gli inquirenti vogliono comprendere se quanto riferito dall'anonimo corrisponda al vero. Gli avvisi di garanzia, pertanto, sono esclusivamente un atto dovuto nell'obiettivo di fare chiarezza, anche a favore dei dipendenti e degli amministratori.
Alcuni di quegli esposti sono giunti anche in questura a Padova, all'attenzione del vicequestore Marco Calì che comanda la squadra mobile. Per questo i detective padovani hanno avviato gli accertamenti. Fra l'altro gli stessi investigatori si erano occupati di far luce sull'attentato che aveva visto ferire in maniera piuttosto seria l'allora sindaco di Gallio Antonella Stella: la psichiatra aveva ricevuto un pacco bomba nel suo studio professionale di Padova. Un ordigno legato ad un libro le era esploso in mano. Le indagini, a tutto campo, avevano mirato anche all'attività amministrativa della vittima; l'inchiesta è ancora in corso, ma non vi sarebbe alcun legame diretto con quella avviata dalla procura di Bassano.
In questi giorni i poliziotti coordinati dal procuratore Carmelo Ruperto esamineranno le carte che il segretario comunale di Gallio ha consegnato loro. Servirà del tempo per studiare la documentazione e cercare di comprendere se vi siano delle irregolarità così come paventato dall'anonimo, che ha fatto riferimento a fatti e reati ben precisi. Non è escluso che la procura nomini un consulente allo scopo di far luce e di individuare eventuali comportamenti non corretti commessi a Gallio.
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