Sacrario aperto d'estate. “Pionieri” dell'accordo
ASIAGO. Grazie all'intesa tra Amministrazione comunale, Onorcaduti e associazioni d'Arma.Via libera del Ministero, ma il servizio è in vigore già dallo scorso anno
Partiranno a breve la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria del tetto del Sacrario militare del Leiten, in cui si erano verificate infiltrazioni d'acqua a causa della pioggia. Un'opera attesa da tempo dalla direzione della struttura e dai volontari che prestano la loro opera nell'apertura festiva del monumento dedicato ai caduti della Grande Guerra e in cui sono conservate le spoglie di oltre 40 mila soldati.
Un servizio reso possibile grazie a un fondo messo a disposizione dal ministero della Difesa, a cui fa capo Onorcaduti, che prevede circa 150 mila euro da destinare ai sacrari sparsi in tutta la Penisola. Il primo sacrario vicentino interessato dai lavori sarà quello di Monte Grappa e subito dopo quello di Asiago; lavori fatti il più possibile con risorse proprie delle Forze armate e delle associazioni d'Arma.
Quello dei lavori sui sacrari è un'altra buona notizia per questi luoghi della memoria dopo l'annuncio dell'accordo tra Onorcaduti e Ana per assicurare l'apertura nei giorni festivi dei cimiteri e dei sacrari militari. Un accordo firmato a Roma di cui Asiago e l'Altopiano è stato precursore grazie ad un'intesa dell'aprile 2011 tra Amministrazione comunale, Onorcaduti, Comando Sacrario e tutte le associazioni d'Arma del territorio, dall'Aeronautica, ai Fanti d'Italia e al Corpo forestale, nonché alpini e carabinieri in congedo. Un accordo che rispondeva alle proteste di tanti turisti che proprio durante le giornate festive trovavano il sacrario con turno di chiusura, in ottemperanza al contratto nazionale dei dipendenti pubblici sottoscritto anche dal ministero della Difesa a cui risponde l'Onorcaduti che gestisce tutti i sacrari italiani. Dopo alcuni incontri tra Comune ed associazioni d'Arma e con il via libera dell'Onorcaduti, già nei fine settimana del 25 aprile e dell'1 maggio 2011 l'apertura del Sacrario del Leiten era stato garantito da penne nere e fanti; e così è stato per tutta l'estate, per tutte le domeniche e per ogni giorno festivo.
«Un'operazione delicata sia per non urtare la sensibilità delle associazioni coinvolte e dello stesso Alto Commissariato per la manutenzione dei sacrari militari, sia per garantire la sicurezza degli addetti e dei visitatori - ricorda Guido Carli assessore asiaghese, e militare di carriera in pensione, che seguì la questione - È stato reso possibile grazie alla sensibilità di molti, in primis volontari e Onorcaduti sollevando il Comune dall'imbarazzo».
Il Sacrario è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17; chiuso il lunedì. Altro punto d'interesse per la Grande Guerra è il museo “Battaglia dei Tre Monti”, a Sasso di Asiago, aperto la domenica e nei festivi dalle 15 alle 18.
Gerardo Rigoni
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