domenica, 19 maggio 2013

Altopiano

CAMBIA:

Funghi, l'assalto dei 40 mila

ASIAGO/1. È partita in anticipo la stagione dei porcini con un appassionato che ha fatto la prima raccolta a Termine. È la stima della Forestale sulla affluenza quotidiana nei momenti di picco. Il giornaliero costerà 10 euro, mentre il mensile sale a 45
14/06/2012
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Il primo porcino della stagione raccolto in Altopiano. G.R

Per raccogliere i funghi sull'altopiano bisognerà recarsi in Comunità Montana o da un rivenditore autorizzato per acquistare il giornaliero o il mensile. La raccomandazione è di prassi nel giorno che viene annunciata la prima “caccia” positiva ai porcini. Il prelibato fungo è stato trovato ieri nei boschi di località Termine, ultimo “avamposto” veneto al confine col Trentino. Il fortunato ricercatore, Gabriele Z., salito quasi per curiosità più che per convenzione, dopo poco ha intravisto il gustoso fungo spuntare da sotto il fitto manto del sottobosco.
Un ritrovamento che dà il via quindi alla stagione dei funghi, partita con qualche settimana d'anticipo. Una passione che coinvolge migliaia di cercatori e fonte spesso di tensioni tra altopianesi e foresti, visti come invasori di boschi per la maggior parte di proprietà collettiva degli abitanti, in pratica di fatto proprietà privata. Ma tant'è; perché quella della raccolta dei funghi, che richiama un esercito in certi giorni stimato fino a 40 mila appassionati, è un vero e proprio business. Da una parte i raccoglitori che trovano prelibatezze, che spesso sono poi venduti ai negozianti o ristoratori, dall'altra la Comunità Montana che incassa circa 200 mila euro l'anno dai permessi di raccolta. Introiti che permettono alla Spettabile di proseguire nelle attività di mantenimento del territorio.
La Comunità Montana ricava circa 140 mila euro all'anno dalla vendita di quasi 20 mila permessi per la raccolta dei funghi. Tanto più che quest'anno iò giornaliero è passato da 8 a 10 euro mentre quello mensile da 41.50 a 45 euro.
«Ricordiamo che per il territorio della Comunità Montana Spettabile Reggenza non sarà considerato valido il pagamento del permesso con bollettino postale come previsto dalla Regione - ricorda il presidente della Spettabile Lucio Spagnolo - In Altopiano sarà ancora necessario passare in Comunità montana o da un rivenditore autorizzato del territorio per acquistare il permesso di raccolta».
Un business che paga l'indebolimento del bosco. Ecco quindi che mercoledì e giovedì è proibita la raccolta; divieto che si estende anche al lunedì e sabato per i non residenti. Restrizioni, come quello di munirsi del permesso, del cestino e di pulire i funghi in loco, che la comunità montana intende far osservare attraversi accordi con la polizia provinciale, corpo forestale, polizie locali e anche con l'impiego di ausiliari ecologici. «Non è che vogliamo “pizzicare” il fungaiolo con un chilo in più di funghi nel cestino anche perché le sanzioni sono davvero irrisorie che dovrebbero essere riviste - conclude Spagnolo -. Ma frenare l'abusivismo e il “bracconaggio micologico” sì perché il bosco è un ecosistema delicato e quando il bosco “butta” la forestale ha calcolato che ci possono essere fino a 40 mila persone a caccia. Oltre al fatto che molti di questi sono privi di permesso, e quindi derubano i residenti»..

Gerardo Rigoni




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