Granfondo: il terremoto fa franare il percorso
ASIAGO. Annullata la variante lunga della gara. Esclusa la strada di Pianello invasa da 20 metri cubi di detriti L'assessore: «Serve un intervento della Regione o dello Stato»
Gara accorciata causa terremoto. È successo ieri nella gara ciclistica granfondo “Rigoni di Asiago” che, a causa di una frana, ha visto annullare la variante “lunga” della gara con tutti i 398 atleti che hanno percorso il tratto di 110 chilometri, 34 in meno con l'esclusione della strada di Pianello, che costituiva una parte importante del fascino di questa gara, costeggiando il destra Brenta prima di inerpicarsi ancora verso le quote più alte della Piana di Marcesina.
La zona era già stata interessata da una frana a metà aprile. Siamo in località Pianello. Poi la Provincia ha provveduto alla rimozione dei sassi ma, dopo le scosse di terremoto di martedì, è stata nuovamente invasa dai detriti. Si tratta di venti metri cubi di materiale caduti sulla strada da un'altezza di 20 metri.
«Pur essendo una strada comunale, con i nostri mezzi - spiega Gianni Cantele, assessore ai lavori pubblici di Enego - non riusciamo a far fronte a tutte le necessità. È in atto un dissesto importante che solo con un intervento della Regione o dello Stato si può sanare in modo radicale».
«Decisione sofferta ma necessaria - commenta il direttore gara Enrico Polo -. Il percorso è stato comunque apprezzato dagli atleti, che hanno offerto un bel spettacolo».
Tra i concorrenti anche Maurizio Lodi di Argelato, cittadina a 15 chilometri da Finale Emilia, che ha voluto correre anche per sensibilizzare sulla situazione dei suoi conterranei.
«C'é una situazione surreale con migliaia di sfollati - racconta -. Io non ho subìto danni ma nei paesi vicini c'è la devastazione». «Devo dire che ho trovato grande solidarietà anche tra i miei colleghi in gara che mi chiedevano come poter aiutare. Questa disgrazia offre una grande opportunità perché gli italiani nelle emergenze danno il meglio e in Emilia ho visto la miglior Italia».
Conclude con un appello: «Restateci vicino, non dimenticateci».
Gerardo Rigoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
più visti
- C'è il Giro d'Italia. Istruzioni per ...
- L'arrivo del Giro scalda la città ...
- Il Grillo “privato” è pessimista: «Qui ...
- Bonnie e Clyde rapinano un bar ...
- Scaricano un tonno da 150 chili ...
- Tragedia nell'impresa di Vielmo
- Il Nordest sott'acqua, ecco i tre ...
- Dramma a Brendola, la malattia sconfigge ...
- Ancora pioggia e rischio grandine Neve ...
- Meteo, maltempo tutto maggio Sole e ...




























