sabato, 18 maggio 2013

Altopiano

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Imu, prima casa al 2 per mille

ASIAGO. Come si calcola la prima rata dell'imposta anche per le residenze turistiche e gli edifici di attività produttive. Il sindaco: «Per evitare di dover fare rimborsi in seguito». Mentre sulla “seconda” è stata applicata l'aliquota massima del 10,6
01/06/2012
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La piazza di Asiago

Ad Asiago l'Imu sulla prima casa è del 2 per mille, anche nel computo della prima rata. Per tutti gli altri casi, invece, la prima rata va calcolata sull'aliquota base determinata dallo Stato, cioè del 7,6 per mille. L'ha deciso l'amministrazione di Andrea Gios, contrapponendosi a quanto predisposto dal ministero delle Finanze, che stabiliva che “la prima rata si calcola applicando le aliquote base per l'abitazione principale del 4 per mille determinate dallo Stato".
Sindaco, la decisione non è in contrasto con la legge?
«Assolutamente no e ce lo conferma lo stesso ministero. L'Imu prevede che la quota derivante dalle prime case spetti al Comune, mentre per gli altri immobili il 3,8 per mille va allo Stato, il resto al Comune. Quindi, abbassando l'aliquota sulla prima casa, non cagioniamo un danno allo Stato, ma riduciamo quanto va in cassa al Comune. Per le altre proprietà invece nella prima rata si pagherà il 50% di quanto calcolato sul 7,6 per mille, come disposto dallo Stato. In seguito, con la seconda rata, il saldo sarà calcolato sulle aliquote determinate dal Consiglio comunale».
Non sarebbe stato più facile applicare il 4 per mille anche sulle prime case?
«No. Abbiamo calcolato che mettendo l'aliquota del 2 per mille, circa 800 famiglie, l'87% dei residenti, con le detrazioni non avrebbero pagato l'Imu. Se avessimo invece applicato il 4 sulla prima rata, molte di queste famiglie avrebbero dovuto pagare e poi chiedere il rimborso. Ci pareva un aggravio inutile sia per i cittadini sia per gli uffici comunali».
Quindi quali sono le aliquote?
«Per la prima casa il 2 per mille, per le attività agricole l'1, per le attività produttive il 4 per mille, poi aumentato (su richiesta delle stesse categorie economiche) al 5; la differenza è destinata alla promozione turistica. Le seconde case hanno l'aliquota massima del 10,6 per mille. C'è poi un'aliquota “speciale" destinata alle seconde case di residenti date in comodato d'uso gratuito ai figli o genitori; l'aliquota sarà del 4,6 per mille; l'abitazione degli anziani in casa di riposo è calcolata come prima casa».
Quanto incasserà il Comune con le due rate dell'Imu?
«Le entrate che rimangono al Comune sono di circa 920 mila euro in più rispetto all'Ici, da cui si devono detrarre i 120 mila euro circa dell'1 per mille della promozione turistica, nonché i minori trasferimenti per oltre 700 mila euro. In pratica il bilancio comunale dovrebbe vedere un aumento di circa 100 mila euro».
Asiago si affiderà ad Equitalia per la riscossione?
«Sì. Ppur non condividendo certi eccessi, credo che attualmente la società pubblica sia l'unica in grado di reperire tutti i proprietari, che siano privati cittadini o società, di seconde case ad Asiago».

Gerardo Rigoni

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