L'ispettore a tu per tu con l'orso: «Enorme»
GALLIO. Nereo Gianesini della Forestale«È alto un paio di metri, ma è molto agile. La sua massa muscolare è impressionante, ne sono rimasto affascinato»
«L'ho notato per caso. Era 200-250 metri più in basso rispetto a me, che avevo appena parcheggiato nel piazzale del rifugio Moline. Credevo fosse un cane. Nel tempo che ho aperto lo zaino e preso il binocolo si è alzato in piedi e mi sono accorto che era un orso. Che emozione». Nereo Gianesini è uno degli ispettori della Forestale più esperti della fauna del Vicentino e dell'Altopiano di Asiago. È stato lui, venerdì mattina, ad avvistare l'orso, che è comparso nella provincia berica orfana di Dino, ritornato in Slovenia prima di essere ucciso. «È rimasto fermo per poco meno di un minuto. Muoveva la testa, ho avuto l'impressione che si guardasse in giro o, meglio, che stesse fiutando qualcosa. E infatti poi si è rimesso a quattro zampe e con il piccolo trotto che è caratteristico degli orsi si è spostato verso Prà Magro». Gianesini racconta di essere salito in macchina e di aver raggiunto il luogo, lungo la strada forestale, dove aveva visto l'orso. «In quel momento è passato un gruppo di una trentina di cicloturisti in mountain bike. Erano stati loro, senza saperlo, a spaventarlo e a far sì che si spostasse. Ha un olfatto molto sviluppato e li ha sentiti». L'ispettore ricorda che alcuni giorni fa erano state segnalate delle impronte sulla neve vecchia, alla Barricata, nei giorni scorsi, a circa 5 chilometri in linea d'aria dalla zona di malga Moline; e in precedenza a Civesano, vicino a Pergine, in Trentino, ad una ventina di chilometri. Nulla di strano: un orso riesce a percorrere a piedi fino a 50 chilometri al giorno. Non è la prima volta che Gianesini vede un orso di persona. Dino l'aveva “incontrato” tre volte. «Mi ha fatto un grossa impressione, sono rimasto affascinato. Era enorme, alto un paio di metri, con una massa muscolare, soprattutto posteriore, impressionante». L'ispettore suggerisce di non avere paura: «È vero che adesso è un periodo critico per gli orsi giovani, che si avventurano lontano dal loro nucleo famigliare. Hanno finito le scorte di grasso dell'inverno, e non ci sono ancora frutti maturi. Hanno una fame dannata e non è semplice trovare cibo tutti i giorni. Ma fra i boschi ci sono tante carcasse di animali. Non dovrebbe recare alcun tipo di disturbo all'uomo e ai nostri animali».
Diego Neri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti - 10
pagine
2
di
15
2 kian89 14/05/2012 15:41 98 commenti
climb51....ah ah ah i comenti sul giornale de Vicensa i dovaria eser tuti in dialeto!!!!!
3 climb51 14/05/2012 13:08 74 commenti
Speremo che almanco el ghe mastega le rue de quei mone che va in volta in montagna coi quad! Nereo ma come gheto fato a scambiare un orso par un can? Un lupo capiria o feto come i inglesi che ghe dize (h)orse ai cavai??
4 snapdozier 13/05/2012 19:57 215 commenti
Finalmente, si può andare a camminare in montagna senza rischiare di incontrare Ciubeka. Grazie Orso
5 ma55imo 13/05/2012 19:26 25 commenti
apro qui un post per accogliere proposte su come chiamare questo nuovo amico...che ne dite di Yoghi? scontato...:)
6 spqr83 13/05/2012 16:42 200 commenti
Non si deve avere paura dell'orso, ne ha più lui che noi. Se non ricordo male, in europa le morti a causa di animali selvatici sono assai rare...e spesso legate a incidenti stradali. Avrei più paura di alcuni cani tenuti in microscopici appartamenti, infatti ogni anno muoiono molte persone sbranate da cani.
7 nigol_vi 13/05/2012 16:04 1186 commenti
Meravigliosa natura. Perchè alcuni ne sono spaventati? Ne facciamo parte.
8 ciubeka 13/05/2012 14:11 429 commenti
Si può dire quel che si vuole, ma finchè per i boschi girano lupi, linci, orsi e compagnia io a camminare per boschi con la mia famiglia non ci vado. Lascio agli altri l'emozione dell'incontro con questi animali timidi e mansueti.
9 rr1veneto 13/05/2012 14:08 742 commenti
Bellissimo vedere il ritorno di animali danoi scomparsi
10 spqr83 13/05/2012 10:57 200 commenti
Potrebbe essere un business se rimanesse! Pensate, nel nord europa impongono un pagamento di 1000€ per fotografare l'orso nel suo ambiente naturale. Che si impensabile proporlo qui? Alla fine anche i fotonaturalisti sono una sorta di cacciatori...anche se decisamente meno armati ;)
pagine
2
di
15
più visti
- I dati sulla gestione dell'emergenza Tangenziale ...
- Aggredisce la troupe di Striscia denunciato ...
- Ovest Vicentino sotto l'acqua A Montebello ...
- Un masso cade sull'autostrada A4 Macchina ...
- Fimon, ripescato un corpo in acqua
- Anche i grandi marchi lasciano il ...
- Arrivano i bolidi della Mille Miglia ...
- Due giorni di temporali, in città ...
- Maxi piogge, è pre allarme: piena ...
- È boom di aste, ma nessuno ...






























1 bugrunu 16/05/2012 20:52 74 commenti
Speriamo che non lo ammazzino come Dino.