mercoledì, 23 maggio 2012

Altopiano

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I fuochi d'artificio scaldano i cuori di 9 mila spettatori

ASIAGO. Si è conclusa la sesta edizione del concorso piromusicale. Il pubblico ha decretato la vittoria dell'azienda austriaca Jos Feuerwerke che ha utilizzato come colonna sonora un mix tra classico e moderno
06/02/2012
Zoom Foto
Una spettacolare cascata della vincitrice Jos Feuerwerke. RIGONI

Può considerarsi un nuovo successo la sesta edizione di “Fiocchi di Luce” che si è svolta lo scorso fine settimana ad Asiago. Oltre 9 mila le persone che hanno sfidato neve e temperature polari per assistere alle tre serate dedicate al concorso piromusicale, ovvero fuochi d'artificio sparati a ritmo di musica, che è oramai diventato un caposaldo della programmazione turistica invernale.
La prima sera, venerdì all'aeroporto “Romeo Sartori”, dove si registravano - 19 gradi di temperatura già alle 20, circa 3 mila persone si sono fatte riscaldare dai fuochi coreografati con musiche dei Pink Floyd, Michael Jackson e Michael Bublé. Poi, in un crescendo di colori e fuochi, la ditta che rappresenta l'Italia in questa edizione del concorso internazionale, ovvero la Faba di Grignano Polesine, ha concluso il suo spettacolo con il “Nessun dorma” di Puccini e i “Carmina Burana”.
Sabato la serata è stata arricchita dalla presenza dei concorrenti alla “Kopa Karukola”, la gara di discesa in maschera. Le temperature leggermente più miti hanno portato al campo scuola del Linta oltre 4 mila persone e anche i fiocchi di neve.
Subito il pubblico è stato coinvolto nelle divertentissime gag dei concorrenti della Kopa che sono scesi dalla pista del Linta con qualsiasi mezzo che non fossero semplici sci. Appena conclusa l'esibizione con la premiazione del gruppo della “Vaca mora” (che si è aggiudicato la coppa di legno che da quasi mezzo secolo, anno dopo anno, passa di mano da un vincitore all'altro) e la consegna del premio speciale al “Katamaran messican”, la ditta messicana Pirotecnia Reyes ha dato il via al suo spettacolo con fuochi d'artificio ed effetti sparati ai ritmi latini. “La Bamba”, “Tequila”, “El maracumbe” e “La malagueña” hanno riscaldato e coinvolto tutti i presenti in una grande festa di allegria e divertimento.
Ieri sera, mentre la colonnina di mercurio scendeva nuovamente ben al di sotto dello zero, al “Romeo Sartori” la festa è continuata con migliaia di persone pronte ad assistere allo spettacolo preparato dall'azienda austriaca Jos Feuerwerke a cui è seguito un dono speciale, uno spettacolo fuori concorso offerto dalla ditta Parente Fireworks di Melara di Rovigo. Con una colonna sonora giocata sul mix di musiche classiche e moderne,  i fuochi d'artificio austriaci sembravano davvero danzare nel cielo di Asiago. Un'esibizione che ha entusiasmato tutto il pubblico, che con il proprio voto ha decretato la vittoria dell'azienda austriaca.

Gerardo Rigoni

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