Il radon Valori oltre il limite in due scuole
ASIAGO. Alle medie “Reggenza 7 Comuni” è interessato un locale utilizzato come magazzino
Sorpresa: il radon può raggiungere e superare il livello d'azione anche ad Asiago, comune che non era inserito tra quelli a rischio dalla deliberazione regionale 79/2002. La buona notizia, però, è che la campagna di monitoraggio in corso sugli edifici scolastici presi in esame non ha fatto emergere dati allarmanti. Solo in due locali le rilevazioni oltrepassano il limite di legge di 500 becquerel: un magazzino della scuola media “Reggenza Sette Comuni" e, seppur di poco, la mensa della materna “Regina Margherita".
«I nostri tecnici stanno già affrontando la questione - spiega il sindaco Andrea Gios - che peraltro solo in un caso ci coinvolge direttamente, dato che la scuola dell'infanzia è privata. Per quanto riguarda le medie, le aule monitorate e la segreteria presentano valori di molto inferiori alla norma. L'unico sforamento interessa una stanza adibita a magazzino comunale, che non viene utilizzata. Non c'è, quindi, alcun pericolo».
La scuola dell'infanzia “Regina Margherita” è invece gestita da una fondazione privata. «Siamo stati informati dall'Arpav un mese fa e siamo già intervenuti - rassicura il presidente Giovanni Lamonaca -. Il livello misurato nel refettorio superava di pochissimo il limite di 500 bq e le contromisure sono state immediate. Su progetto del nostro architetto, abbiamo fatto intervenire una ditta specializzata che ha eseguito alcuni carotaggi in modo da aumentare l'aerazione del sottosuolo. Abbiamo informato i rappresentanti di classe, ma visti i valori emersi non c'è stato alcun allarme».
Lo scorso 13 dicembre i tecnici comunali e quelli della scuola privata hanno partecipato all'incontro di formazione promosso dall'Arpav sul tema “tecniche di mitigazione del gas radon", dove sono stati illustrati gli strumenti per ridurre le concentrazioni dell'inquinante cancerogeno.
Ora si attendono altre misure con strumenti particolari, come i dosimetri passivi, per misurare l'efficacia delle azioni di rimedio già messe in atto. «Ma siamo sicuri che con gli interventi attuati, il problema si è già risolto» conclude Lamonaca.
Paolo Mutterle
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