mercoledì, 23 maggio 2012

Altopiano

CAMBIA:

Dopo 15 anni si torna a sciare nell'area Larici

ASIAGO. Una società vicentina ha sistemato la sciovia Asiago 2000.
L'impianto di risalita ripristinato consente lo sci da di discesa E c'è anche il “Winter Park” un parco giochi per l'inverno
13/01/2012
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L’impianto di risalita Laste II è stato completamente sostituito. G.R.

Dopo 15 anni gli sci ritornano a solcare le nevi dei Larici. La zona, posta proprio a confine tra l'Altopiano di Asiago e quello di Lavarone, è una delle zone di maggior pregio ambientale dell'Altopiano. Una zona costituita da alpeggi estivi, boschi di larici, prati che si affacciano sulla Valsugana e che ospitano marmotte, stambecchi e nel cielo volteggia l'aquila. È stata anche una zona sciistica di qualità fino agli anni '80, chiamata Asiago 2000, per poi andare incontro ad un lento declino per quanto riguarda lo sci della discesa; declino contrastato in parte dalla crescita dello sci alpinismo e delle escursioni con le ciaspole.
LA NOVITÀ. Ma rimaneva la mancanza di infrastrutture. L'anno scorso una società di imprenditori vicentini, capeggiata da Alessandro Bregolato, ha deciso di investire nell'area. Il primo passo è stata la ristrutturazione del rifugio Val Formica, in territorio comunale di Lusiana.
Per l'inverno il gruppo è riuscito a revisionare la sciovia Asiago 2000, in territorio di Asiago, per renderla funzionante, e a sostituire la sciovia Laste II in territorio di Luciana. Anche la realizzazione del “Winter Park”, ovvero un parco giochi invernale per grandi e piccini costituito da una pista “tube" per gommoni e da una pista baby, dove i piccoli possono cimentarsi nello sci divertendosi, è stata una corsa contro il tempo. Ma grazie ad un clima clemente, è stato messo a disposizione dei clienti appena in tempo. E poi il Natale ha portato anche l'accordo per la pulizia della strada che collega la zona con la provinciale per Trento, garantendo un collegamento sempre percorribile.
I SERVIZI. «Purtroppo la poca neve non permette al momento di sfruttare al massimo le nuove strutture - spiega Bregolato -. La filosofia è quella di creare un'area attrezzata per gli appassionati degli sport outdoor, sia estivi che invernali, e per le famiglie: gli adulti possono sciare oppure rilassarsi al solarium, ed i bambini giocare in tutta sicurezza al Winter park. Abbiamo pensato anche ad un'area attrezzata per cani per completare l'offerta».
Oltre allo sci da discesa, nella zona è possibile praticare escursioni con le ciaspole e dal prossimo inverno anche lo scia da fondo sulle piste, una turistica di 17 km e una agonistica, tracciate da Demetrio Rela, docente tecnico della scuola tecnici federali della Fisi.
IL FUTURO. Nei progetti futuri c'è anche un parco giochi ecocompatibile e il completo rinnovo dell'impianto di Asiago 2000.
Tra i “sogni nel cassetto", infine, compare l'opera che più può solleticare la fantasia di chiunque abbia sciato ai Larici: il ripristino proprio della pista di cima Larici, sistemata ed attrezzata con una nuova seggiovia. «Quest'opera dovrà attendere fino all'individuazione dei finanziamenti necessari - conclude Alessandro Bregolato - ma il progetto c'è: 1.500 metri di impianto e una discesa mozzafiato. Valorizzerebbe non solo la zona Larici, ma tutto il comparto sciistico dell'Altopiano».

Gerardo Rigoni

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