mercoledì, 23 maggio 2012

Altopiano

CAMBIA:

Paura per una raffica di furti

ASIAGO. Una decina di episodi denunciati ai carabinieri di Asiago e Canove che ora stanno svolgendo le indagini. Effrazioni con analoghe modalità registrate nei paesi dell'altopiano I ladri operano nel pomeriggio puntando su gioielli e contanti
07/01/2012
Zoom Foto
Raffica di furti in appartamenti negli ultimi giorni in diversi centri dell’altopiano. ARCHIVIO

Una decina di furti denunciati negli ultimi tempi alla caserma dei carabinieri di Asiago. Un fenomeno che gli investigatori ascrivono alla consueta ondata di furti pre natalizi che quasi ogni anno colpiscono i paesi e le città. Però in questo caso si sospetta che il numero dei furti sia più consistente; solo che per qualche motivo (per la esiguità di quanto sottratto o perché non è stato ancora notato) l'effrazione non viene denunciata.
Comunque, non ci sono dubbi che ci sia una banda in azione. Il modus operandi, gli orari, le tecniche di scasso sono sempre uguali. La banda colpisce normalmente dalle 16 alle 19, orario in cui molti escono per fare la spesa, farsi il giro in piazza o per recarsi a messa. Spesso sono colpiti gli anziani sia perché frequentemente vivono soli sia perché sono più abitudinari. La banda preferisce le entrate posteriori: i ladri di solito s'introducono rompendo una finestra, e quando sono penetrati nell'abitazione puntano dritti alle camere da letto alla ricerca di oro e preziosi. Poi scappano velocemente; in pratica il colpo dura in media non più di una decina di minuti.
Il fenomeno ha interessato zone intere quasi come ci fosse un piano generale nelle effrazioni. Si colpiscono due - tre case in una zona e quando l'attenzione e la vigilanza della popolazione crescono ci si sposta al paese vicino.
La ventata di furti ha avuto inizio ai primi di dicembre colpendo le zone della prima periferia di Asiago; via Lavarone, via Oberdan e via Cinque rientrano tra le zone più battute dai ladri. Tant'è che in pochi giorni sono arrivate cinque denunce per furto e subito i carabinieri hanno ipotizzato che queste effrazioni fossero tutte opera della medesima banda.
Dopo aver "visitato" Asiago, i ladri si sono concentrati in un primo momento a Camporovere, località nella quale i furti messi a segno sono stati quattro, per spostarsi poi a Foza, introducendosi per la prima volta in un negozio dove sono stati sottratti contanti. Appena a ridosso delle feste una nuova ondata di furti ha interessato prima Gallio e poi nuovamente il roanese, con furti che si sono registrati tra Canove e Roana frazione, per poi concentrarsi a Rotzo. Ed in quasi tutti i casi sono spariti monili e oggetti in oro, frequentemente denaro contante, in particolare nei furti messi a segno nei giorni di distribuzione delle pensioni, e più raramente materiale elettronico.
Dei diversi episodi si stanno occupando i carabinieri di Asiago e Canove, coordinati dal comando compagnia di Thiene. Per quanto riguarda le indagini, sono state raccolte numerose testimonianze che segnalano il movimento anomalo di alcune autovetture e gli investigatori hanno anche sentito alcune persone ma sembra senza esito. Pare esclusa comunque la pista "interna", ovvero che i furti siano opera di una banda di locali, mentre ci si concentra piuttosto sulla piccola delinquenza della pedemontana.
I carabinieri comunque invitano tutti ad evitare i comportamenti abitudinari, di non custodire preziosi in vista e ad avvisare sempre le forze dell'ordine se si notano movimenti o comportamenti sospetti.

Gerardo Rigoni




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.
PUBBLICITA'