In attività due piste e 25 km per il fondo
ASIAGO. Grazie al freddo e alla neve artificiale. Venti centimetri a 1.600 metri Condizioni ideali per le ciaspole
Venticinque chilometri di piste da fondo e due piste da discesa sono quanto l'Altopiano di Asiago può offrire per ora come aree sciabili. Al centro fondo Gallio a Campomulo sono state aperte le piste Caposcuola, Campomulo e Molina con un fondo sciabile che va dai 5 ai 30 centimetri. Per quanto riguarda lo sci alpino, al Monte Verena e al Kaberlaba sono stati aperti la pista baby e il tapis roulant; al comprensorio asiaghese domenica mattina i maestri da sci hanno offerto lezioni gratuite ai piccoli sciatori.
Situazione destinata a cambiare con il perdurare del fronte freddo che permetterà agli impiantisti di continuare a sparare neve artificiale di giorni e di notte. I gestori degli impianti stanno letteralmente svuotando i bacini idrici dove hanno immagazzinato l'acqua piovana fin dall'estate, per imbiancare le piste. Ad esempio, al Kaberlaba gli impiantisti riescono in una notte a produrre 45 mila metri cubi di neve, abbastanza da innevare le 5 piste fornite da cannoni sparaneve. Un ritmo che dovrebbe consegnare piste da discesa ben innevate, circa 80 km dei 100 disponibili; anche gli appassionati degli sci stretti potranno disporre di parecchi chilometri in più.
In alto invece la coltre nevosa raggiunge i 20 centimetri attorno ai 1600 metri; manto che aumenta man mano che si sale di quota. Cn il vento e freddo dei giorni scorsi la superficie nevosa si presenta ben consolidata, condizione ottimali per uscite con le ciaspole, anticipando di qualche mese il periodo ideale per questo tipo di attività outdoor. G.R.
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