I turisti stregati dalla Notte Nera a "mirar le stelle"
ASIAGO. Un successo la serata senza luciFolla nelle piazze e musei fra funamboli e artisti. Suggestiva serenata alla luna a ritmo di jazz
Anche quest'anno la Notte Nera ha conquistato ospiti e altopianesi che hanno riempito piazze e musei nella notte in cui la dannunziana "più piccola ma più luminosa città d'Italia" è diventata la più buia con tutta l'illuminazione pubblica spenta alle 20.30.
La serata, organizzata dall'assessorato al turismo, assieme all'Associazione commercianti, è stata pensata qualche anno fa per sensibilizzare contro l'inquinamento luminoso; da quel momento è diventato un appuntamento attesa da tutti.
Funamboli ed artisti di strada hanno percorso Corso IV Novembre mentre dalla scalinata del Duomo Luca Donini Group suonava suadenti melodie jazz, quasi una serenata alla luna particolarmente luminosa sabato sera. Per gli appassionati di astronomia l'associazione Astronomica Euganea ha allestito una postazione di osservazione della volta celeste con potenti telescopi, Elvira De Poli e Renato Falomo dell'Osservatorio astronomico di Padova hanno esposto, con immagini arrivate direttamente dal telescopio Copernico di Cima Ekar, le formazioni stellari e al Palazzo del Turismo Millepini sono state trasmesse interrottamente le immagini del telescopio dell'Ekar. Alle 23.30 spettacolo conclusivo col volo della farfalla notturna mente per tutta la sera i ristoranti hanno proposto piatti e menù particolari dedicati agli astri. G.R.
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