Zaia in campo: «Sul tribunale Governo miope»
L'INTERVENTO. Dopo le lettere inviate al ministero della Giustizia. «Il taglio avrà effetti pesanti per cittadini e imprese Il Veneto continua a pagare gli sprechi degli altri senza mai vedere premiata la sua virtuosità»
«La decisione del Governo Monti di chiudere i tribunali di prossimità come, per esempio, quello di Bassano avrà effetti devastanti per questa comunità. Si tratta di una scelta miope, che non è fondata in nessun modo sui parametri di virtuosità e di efficienza e che andrà a colpire cittadini e imprese di un territorio che ogni giorno produce ricchezza per il Veneto e per l'intero Paese».
Queste le parole del presidente della Regione Veneto Luca Zaia intervenuto ieri con una nota dopo aver inviato due lettere al Ministero della Giustizia a difesa del Tribunale di Bassano destinato alla soppressione.
«I cittadini e le imprese di questo territorio - continua il presidente Zaia - hanno il diritto di avere una giustizia snella ed efficiente, in grado di chiudere in tempi brevi le controversie come dovrebbe accadere in una società moderna. La scelta di questo Governo, invece, produrrà l'effetto esattamente opposto: si calcola che la durata media dei tempi della giustizia passerà da 3 a 6 anni. È un disagio pesante per i cittadini e, in particolare, per le categorie economiche di un'area come quella del Bassanese, dove sono presenti circa 20.000 aziende che ogni giorno si devono confrontare con competitor internazionali».
Il governatore del Veneto tocca poi la questione della spesa per la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia in via Marinali, non ancora ultimato e già destinato ad un futuro incerto. «Il provvedimento del Governo Monti - si legge infatti nell'intervento di Zaia - non ha nessun rispetto delle risorse dei veneti e in questo caso dei bassanesi, che hanno visto impegnati 12 milioni di euro delle loro tasse per dotare il palazzo di giustizia di infrastrutture moderne. La soppressione della sede renderebbe inutili questi lavori che rientrano nel più ampio progetto della Cittadella della Giustizia».
Bassano è l'unica sede veneta, non distaccata, ad essere tagliata. Fra le altre anche quella di Castrovillari, in Calabria, e Chiavari, in Liguria, dove sono in corso di realizzazione nuove sedi giudiziarie con un costo del tutto simile a quello di Bassano. Ma Castorvillari, come anche la vicina Lamezia Terme sembra nutrire qualche speranza di sopravvivenza.
«La chiusura del Tribunale di Bassano - si legge ancora nel comunicato di Zaia - è il simbolo di una spending review, che risponde ad una visione centralista dell'amministrazione dello Stato sorda ai bisogni e alle esigenze dei territori, che andrà a colpire una comunità e un sistema produttivo come quello Veneto, che si è sempre fatto carico anche degli sprechi delle regioni del Sud e che oggi continua a pagare senza veder premiata la sua virtuosità e la sua efficienza».
Lorenzo Parolin
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