mercoledì, 23 maggio 2012

Bassano

CAMBIA:

«Ztl, nessuna marcia indietro»

LA POLEMICA. Il sindaco replica al presidente dei commercianti che accusa il Comune di far morire il centro storico. Cimatti: «Disponibili al confronto ma nessuno può vantare il diritto di veto, neanche i negozianti, con i quali ci saranno altri incontri»
28/01/2012
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Via San Bassiano, prossima tappa del progetto di pedonalizzazione del centro storico

«La nostra disponibilità al confronto c'è sempre stata e sempre ci sarà, ma nessuno può vantare diritti di veto».
Sulla Ztl, l'Amministrazione non sembra disposta a fare passi indietro né a cedere al pressing dei commercianti.
Il sindaco Stefano Cimatti risponde in modo chiaro all'ennesimo affondo del presidente della Confcommercio bassanese, Luca Maria Chenet, sul progetto di pedonalizzazione del centro storico. Un piano fortemente avversato dall'organizzazione di categoria, convinta che la chiusura del cuore cittadino alle auto creerà grossi problemi alle attività commerciali. Nel suo ultimo intervento Chenet si rammaricava per la chiusura di negozi storici, come Venzo, e rimproverava all'esecutivo di aver convocato un solo incontro pubblico su un argomento delicato come la riduzione del traffico entro le mura.
Dal municipio, Cimatti ribatte ricordando come la Ztl, fatta eccezione per i lati nord e ovest di piazza Libertà, ad oggi non sia ancora attiva e assicura che verranno promosse molte altre riunioni con le parti interessate.
«Venzo - precisa - si trova in una zona pedonalizzata da molti anni: i commercianti vogliono forse che si riapra al traffico via Da Ponte? Basta che lo dicano e ne discuteremo. Non so invece se sia il caso di discutere la richiesta del dal presidente comunale dei negozianti Nico Cattarin di riammettere la sosta in piazza Libertà».
Cimatti sottolinea poi l'opinione del titolare del Caffé Musem, nettamente diversa da quella dei rappresentanti di categoria. Per il barista, infatti, lasciar aperta al traffico via Museo, appena ripavimentata in porfido, sarebbe totalmente inutile.
«Ha ragione - conferma il sindaco - e inoltre il passaggio fra piazza Garibaldi e via Barbieri è un vero pericolo, specialmente i bambini».
Cimatti assicura che il Comune terrà conto delle osservazioni sulla Ztl, ma rimprovera ai rappresentanti dei commercianti di essersi limitati a trincerarsi su una posizione contraria, accusando la Giunta di "terrorismo" nei confronti dei visitatori.
«Forse Chenet si riferisce alle telecamere, che però verranno attivate solo quando saremo convinti del loro corretto funzionamento - dichiara Cimatti - e comunque ben venga il "terrore" se servirà a scoraggiare i furbi».
Il primo cittadino auspica che la polizia locale metta fine alle violazioni, anche per correttezza verso i tanti cittadini rispettosi delle regole.
«Neppure i mezzi degli amministratori comunali hanno libero accesso alla Ztl - conclude - Non è mai stato così e, fino a che io sarò sindaco, non ci saranno eccezioni».C.Z.




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