Autodifesa contro il bullismo
EDUCAZIONE. Il Comune di Romano offre un corso di arti marziali gratuito ai giovanissimi fra gli 11 e i 15 anni. “Non essere un bersaglio facile, impara a difenderti” è lo slogan Saretta: «Insegneremo i principi della sicurezza e dell'autostima»
“Non essere un bersaglio facile, impara a difenderti”. Non lo dice un adolescente all'amico timido appena incappato nei bulli di quartiere, ma l'Amministrazione di Romano ai suoi cittadini dagli 11 ai 15 anni. È con questo slogan che l'assessorato allo sport in collaborazione con l'associazione Street Kombat System propone ai preadolescenti un corso di Ju Jitsu in dieci lezioni. Primo appuntamento sabato 4 febbraio dalle 18 alle 19 nella palestra comunale di Fellette.
«Il corso spiega l'assessore allo sport, Giuseppe Saretta - trasmetterà i principi della sicurezza e dell'autostima. I ragazzi potranno così imparare a dire di no alla violenza, ad evitarla e, solo se necessario, a fronteggiarla. Verranno insegnate loro tecniche di liberazione dalle prese, tecniche di immobilizzazione e tecniche antistupro».
«È un corso aggiunge l'amministratore - che permette ai ragazzi di apprendere l'uso della forza e di usarla nel momento di un'eventuale aggressione. Impareranno così a reagire, con comportamenti giusti ed efficaci». Inevitabile, considerando l'età dei destinatari, andare col pensiero a scenari urbani nei quali i giovanissimi convivono con la violenza. La banlieue parigina o gli slum americani sembrano insomma allungarsi fino al Bassanese. L'assessore Saretta, tuttavia, precisa che il corso nasce per educare.
«Ho scelto di partire dalla fascia 11-15 anni spiega - perché si tratta di una fase delicata di crescita dei ragazzi. Spesso i giovanissimi credono di essere in grado di affrontare tutto, ma non è così: hanno bisogno di essere indirizzati a fronteggiare le cose nel modo corretto».
Le dieci lezioni, gratuite, saranno finanziate dall'Amministrazione e alterneranno momenti pratici a spiegazioni teoriche.
«Dal punto di vista sportivo aggiunge l'assessore - il corso prosegue sulla linea della diffusione delle discipline minori ma importanti perché creano nei ragazzi un atteggiamento costruttivo. Imparare a difendersi vuol dire imparare ad affrontare problemi nuovi che si sviluppano in una società moderna».
Alla fine del corso, ad ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Nell' occasione saranno invitati anche i genitori, oltre ad un avvocato e a uno psicologo. Il momento finale avrà dunque finalità formative. Saranno illustrati l'aspetto normativo della difesa e quello psicologico di un'eventuale aggressione.
«Con l'autodifesa - conclude Saretta - vogliamo offrire ai ragazzi un bagaglio di sicurezza e autostima».
Il corso, tenuto dal maestro Armando Feliciotto aiutato da tre istruttori, si fermerà ad un numero massimo di 30 partecipanti. Per questo le iscrizioni vanno presentate il prima possibile telefonando ai numeri 0424-512970 o 347-7742736.
Lorenzo Parolin
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