«L'incrocio di Ca' Trenta mai stato così sicuro»
TRAGEDIA. L'assessore alla sicurezza replica alle accuse della genteOggi alle 10,30 il funerale di Giuseppe Maistro
Replica dell'assessore alla sicurezza Roberto Dall'Aglio, dopo il polverone sulla rotatoria-assassina di Ca 'Trenta.
«Il fatto che sia stata persa una vita umana deve farci riflettere - ha detto l'amministratore comunale - ma si è trattato di una fatalità, che poteva avvenire in qualsiasi punto della circolazione. L'incrocio in questione non è mai stato così sicuro come da quando è stata istituita la rotatoria. Si è migliorata la visibilità in una intersezione, che prima presentava un alto tasso di incidentalità e soprattutto, si è portato un concreto abbassamento delle velocità di percorrenza. Non solo perché si deve affrontare l'intersezione, ma anche per l'istituzione dell'obbligo di rispettare i 30 km/h. Ci uniamo al dolore della famiglia, che speriamo nessuno usi per speculazioni che sarebbero davvero fuori luogo».
Le dichiarazioni dell'assessore Dall'Aglio arrivano dopo la presa di posizione degli abitanti di Ca 'Trenta, che dopo la morte di Giuseppe Maistro sono scesi sul piede di guerra, mettendo sotto accusa la rotatoria realizzata da un anno esatto e che, a dire degli abitanti della zona, mette a rischio l'incolumità di chi la transita. Anche a causa del marciapiedi che è allo stesso livello della strada. Proprio su quel marciapiedi ha perso la vita Giuseppe Maistro, 73 anni. Il funerale sarà celebrato questa mattina alle 10,30, nella chiesa di S.Pio X a Ca' Trenta.
«Non escludiamo a priori di valutare l'adozione di ulteriori accorgimenti tesi ad aumentare la sicurezza, che peraltro già c'è, come installare paletti dissuasori a protezioni dei pedoni sui marciapiedi nell'area dell'intersezione», conclude l'assessore.
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Natalia Bandiera
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1 cannata_g 25/12/2011 00:11 7 commenti
Ma dove vive quest'assessore? Sa di cosa sta parlando? La riduzione della velocità non c'entra niente con il rischio di essere uccisi in un investimento. Fatevi mettere sotto da un camion o da un SUV che va a 10 km/h e poi ditemi se sopravvivete. Sentire che l'assesore giustifica la rotonda dando la colpa al fato mi fa proprio ridere. La colpa dell'incidente è di quella rotonda costruita in modo errato e su una strada dove non c'è abbastanza spazio. Se l'incrocio era pericoloso dovevano trovare un'altra soluzione, credo proprio che un "assessore alla sicurezza" sia pagato apposta per farlo, o almeno per ammettere i propri errori.