Negozi in guerra con Marano Natale al buio
MARANO. L'Ascom ha cancellato, per protesta, tutte le iniziative. I fondi stanziati per luminarie trenino e mercatini saranno destinati alle famiglie in difficoltà e alle associazioni del territorio
A Marano sarà un Natale senza luminarie; ma non arriverà nemmeno Babbo Natale, che negli anni scorsi faceva tappa in piazza Silva, a bordo del trenino, della slitta o in sella ad una moto d'epoca. E non ci saranno neppure i mercatini e la tradizionale tombola che veniva estratta durante il falò della stria il 6 gennaio. Il problema non è tanto la crisi, che coinvolge anche le realtà commerciali ed economiche del paese, quanto il malcontento dei negozianti nei confronti dell'amministrazione.
«Il Natale 2011 non vedrà l'organizzazione diretta della nostra categoria nelle tradizionali iniziative - conferma la nuova presidente della delegazione maranese dell'Ascom Anna Rosa Soso - ed abbiamo deciso di destinare le risorse abitualmente stanziate dalla nostra associazione per aiutare le famiglie o le realtà di volontariato nel territorio».
Rimarranno dunque solamente un ricordo le iniziative organizzate dai commercianti di Marano per animare il paese nelle domeniche dell'Avvento e durante le festività natalizie, assieme ad altre associazioni? La collaborazione con gli altri gruppi maranesi, come la Pro Loco, i commercianti non l'hanno negata, ma la "guerra" è contro il Comune.
«Di sicuro nella sofferta scelta, peraltro unanime, della categoria - continua la nuova presidente - hanno giocato un ruolo decisivo le difficoltà nei rapporti con l'amministrazione comunale. Non è corretto a nostro avviso farci promotori di innumerevoli iniziative a diretto beneficio della collettività, se poi non veniamo ascoltati quando si tratta di pianificare assieme decisioni come accessibilità, sosta e viabilità che riguardano il futuro e la sopravvivenza delle imprese che gestiamo con grandi sacrifici. Per noi il commercio deve essere tutelato ad ogni livello, perchè elemento di vivacità, arredo urbano e presidio sociale del nostro territorio». Con l'anno nuovo non mancheranno però iniziative di promozione e di richiamo.
«Tornerà la festa del commerciante - conclude Anna Rosa Soso - e torneranno anche altre manifestazioni, ma sarà importante capire con questa o le future amministrazioni il grado di attenzione che ci verrà riservato».COPYRIGH
Marita Dalla Via
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1 tinydany 09/12/2011 12:22 1 commenti
sempre i soliti articoli di parte... marita dalla via, nemmeno un piccolo sforzo per inserire una misera replica da parte dell'amministrazione? questo non è giornalismo. DN