Schio. In 100 per un posto di lavoro
OCCUPAZIONE. Pubblicata la graduatoria del Patto Sociale per disoccupati e cassaintegrati. Paga di 5 euro all'ora. Entro la fine dell'anno saranno assegnati almeno 20 incarichi in biblioteca, ai lavori pubblici, all'urbanistica e altri servizi
Oltre 100 domande pervenute e più di 20 inserimenti occupazionali entro fine anno per un posto di pubblica utilità a 5 ore all'ora per un massimo di 25 ore settimanali.
È stata approvata e pubblicata sull'albo pretorio del Comune di Schio la graduatoria delle domande presentate per il bando del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino. Sono 106 in tutto ed esattamente 100 quelle ammesse. Il più fortunato ha già ricevuto un incarico a sostegno degli uffici comunali che seguono il censimento 2011. Altri potranno beneficiare del patto nel giro di un mese.
La selezione pubblica mira all'attivazione di percorsi personalizzati di riqualificazione, ricollocazione e formazione per persone che hanno perso il lavoro in attività di pubblica utilità o altre attività individuate in collaborazione con i soggetti del settore della cooperazione sociale, della formazione e delle imprese. Cento gli ammessi in graduatoria.
Ora gli uffici sono al lavoro con i colloqui personali per definire i vari profili e valutare in base ai posti al momento disponibili come inserire i richiedenti nei percorsi di sostegno. Mentre è già stato attivato il primo inserimento in Comune presso l'ufficio censimento, non si fermano i contatti con cooperative, aziende e attività produttive del territorio per cercare nuove opportunità di inserimento.
All'interno del Comune sono già state individuate possibilità in diversi servizi: biblioteca, Informagiovani, urbanistica, lavori pubblici ed eventi. L'obiettivo è di procedere con l'inserimento entro l'inizio del prossimo anno di una ventina di persone, un risultato straordinario in un momento di crisi come quello attuale. D'altronde l'ammissione in graduatoria non garantisce il posto di lavoro ma solo un sostegno alla ricerca di un'occupazione attraverso una rete di collegamenti. E se il 20% delle domande trova risposta nel giro di 30 giorni, il risultato è senza dubbio positivo e le speranze per il rimanente 80% sono buone.
«L'adesione a questo progetto è in linea con l'attenzione che questa amministrazione dedica al tema del lavoro, da un lato, e dell'assistenza ai cittadini, dall'altro - sottolinea il sindaco Luigi Dalla Via - In questo periodo di crisi siamo così concretamente al fianco di chi è in difficoltà con questi nuovi strumenti che si aggiungono alla forte rete di protezione sociale già attiva nella nostra città. Stiamo dedicando una grande attenzione per far sì che questo progetto rappresenti non solo un'opportunità momentanea di occupazione ma possa essere anche un momento di crescita e formazione professionale». Â
Mauro Sartori
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