Valdagno La carica dei mille contro le Ftv
LO SCIOPERO. La protesta in Oltre Agno e in centro storico. Record di adesioni all'Artusi. Sfilata snobbata dai liceali. Studenti delle superiori in corteo Chieste più corse in orari di punta e il rimborso degli abbonamenti Non si è presentato a scuola il 43%
Ore 8.30, scatta la protesta al suono di megafono e fischietti. Un rumore assordante, accompagnato da slogan contro «i disservizi delle corriere». Sono scesi in piazza a centinaia (in mille secondo gli organizzatori, in 500 secondo le forze dell'ordine), gli studenti delle superiori per protestare contro le Ftv. Hanno percorso Oltre Agno e centro, nonostante la pioggia incessante. Protagonisti della mattinata di ieri sono stati gli iscritti alle scuole di Valdagno e di Recoaro. Un corteo marcato stretto da polizia e carabinieri. Non si sono presentati al suono della campanella in 1.318 su 3.071 studenti, il 43%. La scuola che ha fatto la parte del leone e che di fatto ha gestito ed organizzato la manifestazione è stata l'Artusi: adesione del 94% con 910 studenti a manifestare. Buona partecipazione anche dell'Itis "Marzotto" con il 36% e l'Ipsia con il 31%. Percentuale bassa invece all'Itc, 13%. Quasi nessuno in piazza, per il Polo liceale che ha raggiunto quota 5%.
Le richieste dei manifestanti, fatte per bocca dei rappresentanti Massimo Orlando, Matteo Calgaro e Matteo Onida sono «avere più mezzi sia alle 13.30 che alle 17 e la restituzione delle mensilità di settembre e ottobre perché abbiamo pagato per un servizio che è stato pessimo».
Poi, Onida sbotta: «Siamo stufi di essere schiacciati come sardine. Siamo scesi in piazza per avere più bus a disposizione, anche se nella fascia pomeridiana Ftv ha implementato il servizio con 2 corse aggiuntive. Segno che le nostre proteste iniziano a dare qualche frutto». Ma tra gli studenti c'è anche chi la pensa diversamente. Per Alberto Rizzi, rappresentante del Polo liceale, «le motivazioni della protesta sono campate in aria: il servizio tutto sommato funziona, inutile perdere giorni di scuola». Tra i malumori della protesta c'è chi racconta di incidenti: «La corriera che fa servizio da Recoaro a Castelgomberto - spiega Simone Stangl di Cornedo - in manovra ha urtato un pilastro di cemento e un vetro laterale di circa due metri è andato in frantumi. Ha proseguito lo stesso per dieci chilometri, fino a Valdagno». Che il mezzo sia «partito da Recoaro in quelle condizioni arrivando in città» è stato confermato anche da Alessio Bicego, capostazione delle Ftv valdagnesi.Â
Luigi Cristina
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