Rifiuti, differenziata per tutti
AMBIENTE. I criteri di suddivisione degli scarti estesi a tutti i 31 centri consorziati serviti dall'impianto di Ca' Capretta. In questi giorni via alla raccolta spinta in 8 comuni mentre negli ultimi 6 inizierà entro novembre Si punta al 60 per cento di riciclo
La differenziata "spinta" si estende a tutti i 31 Comuni consorziati con Greta e Alto Vicentino Ambiente, le società che si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio.
La raccolta distinta del secco e dell'umido è partita in questi giorni anche negli otto comuni di Laghi, Lastebasse, Pedemonte, Posina, Salcedo, Tonezza del Cimone, Valdastico e Valli del Pasubio, per un totale di oltre otto mila abitanti che prima si avvalevano di un sistema indifferenziato ma che ora inizieranno a utilizzare sacchetti biodegradabili per la raccolta del rifiuto organico e in plastica per quella del secco non riciclabile.
L'iniziativa, fortemente voluta dalle Amministrazioni comunali coinvolte, rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione dei servizi finalizzato ad aumentare il livello di raccolta separata (che mediamente in questi otto Comuni si attesta al 26%) fino al 60% rispetto alle quasi tre mila tonnellate di rifiuto prodotto, senza maggiorazioni sul costo del servizio.
Gli otto Comuni si aggiungono ai 17, di più ampie dimensioni e quindi meglio organizzati e predisposti in questo senso, in cui è già in atto da tempo la raccolta distinta di carta, multimateriale, vetro, umido e secco, mentre gli ultimi sei, ovvero Arsiero, Caltrano, Calvene, Chiuppano, Carrè e Monte di Malo si adegueranno entro il prossimo mese.
«Abbiamo realizzato un'ampia campagna informativa sulla nuova raccolta differenziata - sottolinea l'amministratore unico di Greta, Riccardo Ferrasin - perché siamo consapevoli che il buon risultato del servizio si raggiungerà solo con la collaborazione di tutti gli abitanti di questi Comuni».
Soddisfazione anche da parte dei sindaci interessati, che hanno contribuito inoltre al rinnovo delle campane per la differenziata lungo le strade.
«Un cambiamento in programma da molti anni commenta il sindaco di Pedemonte Roberto Carotta che non si era riusciti ad attuare forse per difficoltà organizzative». «Questo sarà un notevole cambio di abitudine per gli abitanti aggiunge il sindaco di Valli del Pasubio Armando Cunegato : un passaggio che non potevamo più rimandare».
Silvia Dal Ceredo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tweet Segui @GiornaleVicenza

























1 paolosuzuki85 03/12/2011 11:32 1 commenti
Peccato che ho visto con i miei occhi gli addetti alla raccolta dei rifiuti porta a porta buttare sia umido che secco insieme. A cosa serve la raccoltà differenziata se poi finisce tutto insieme?