Schio "Erika" salta lingue nel caos
ISTRUZIONE. Il commerciale Pasini perde lindirizzo linguistico a vantaggio del liceo Zanella che attiva una classe in più Erica salta, lingue nel caos. Nonostante le richieste i tagli provocano la chiusura allistituto anche lIpsia Garbin perde un indirizzo in lingue straniere
Le lingue straniere conquistano i ragazzi in uscita dalla terza media. E se da un lato si continua a parlare di Unione Europea e di mobilità dei giovani, dall'altro, però, la riforma scolastica Gelmini miete indirizzi interi o parte di essi in cui si dava la dovuta attenzione agli idiomi di altri paesi.
Se un notevole aumento d'iscrizioni è stato registrato all'indirizzo liguistico del liceo Zanella, unica scuola ad attivare quest'anno una classe prima in più per soddisfare i 105 nuovi iscritti, 17 in più rispetto al 2009, un calo invece si è presentato all'Istituto tecnico commerciale Pasini.
Una situazione dovuta probabilmente all'eliminazione al Pasini nel biennio del gettonatissimo indirizzo Erica, che proponeva ben tre lingue straniere, e i cui studenti sono confluiti quindi "per ricaduta" verso il liceo.
In questo istituto tecnico le modifiche imposte dalla riforma prevedono infatti un biennio suddiviso nei due settori, economico e tecnologico e un triennio successivo scegliendo tra gli indirizzi Relazioni internazionali per il marketing (ex Erica), Amministrazione, finanza e marketing (ex Igea), Sistemi formativi aziendali (ex Programmatori) e Costruzioni, ambiente e territorio (ex Geometri). Gli studenti di prima saranno 209, mentre l'anno precedente erano 233. Si è persa quindi una classe.
Un'altra scuola, che è stata privata però del tutto di uno dei suoi indirizzi con forte presenza di lingue straniere, è l'Ipsia Garbin che con la riforma Gelmini ha perso il Turistico. La nuova ristrutturazione prevede due soli indirizzi: Servizi commerciali e Produzioni industriali e artigianali con possibilità di scelta tra Meccanico ed Elettronico ed elettrotecnico. In totale i nuovi iscritti sono 150, mentre l'anno scorso nello stesso periodo erano 161.
Tra gli altri istituti superiori, risulta pressoché invariato invece l'indirizzo classico dello Zanella, con 46 nuovi iscritti, due in meno dell'anno scorso. In crescita l'Itis De Pretto, con 150 alunni contro 155 del 2009, che propone i tre indirizzi Elettronica ed elettrotecnica, Meccanica , meccatronica ed energia, Chimica, materiali e biotecnologie nel triennio, preceduti da un biennio comune. Al liceo Martini invece cominciano 183 matricole, una in più dello scorso anno. Hanno scelto tra i due indirizzi del sociale Scienze umane e Scienze umane economico sociale, mentre per l'artistico vi è un biennio comune e poi una diramazione tra sei opzioni. In leggero calo il liceo scientifico Tron, con 175 neoiscritti, 16 in meno rispetto a prima. Da quest'anno qui sparisce la moltitudine di indirizzi, restano solo i due Scientifico e Scientifico scienze applicate.
Silvia Dal Ceredo
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