giovedì, 9 febbraio 2012

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DIDATTICA. Sos lanciato dalla Manzoni per trovare 145 mila euro. Il ministero dell’Istruzione ne ha donate 2 ma non sono sufficienti per 60 aule con oltre mille bimbi L’Europa premia quattro progetti
07/09/2010
Zoom Foto
Una bimba mentre utilizza la lavagna multimediale in classe. ARCHIVIO

Servono 145 mila euro per entrare a pieno titolo in Europa. Dalla Direzione didattica "Manzoni" arriva l'appello per dotare la sessantina di aule di lavagne multimediali.
Dopo aver portato a casa il plauso della commissione comunitaria per i quattro progetti presentati, parte la raccolta fondi per dare ai mille 186 iscritti, tra materne ed elementari, gli strumenti più adeguati per poter lavorare a pieno ritmo.
PROGETTI. Dopo 4 anni di tentativi andati a vuoto, la direzione didattica di Valdagno è riuscita a far approvare tutte le candidature presentate. «Una soddisfazione per la città -ha affermato il dirigente Enzo Pellizzari-. Studenti ed insegnanti saranno impegnati a sviluppare i programmi promossi dalla comunità europea». Il progetto "Multilaterale" vede in campo 6 nazioni: Italia, Polonia, Belgio, Olanda, Inghilterra e Spagna. La Direzione valdagnese si è vista assegnare 14 mila euro, per sviluppare l'uso delle lavagne interattive e per la formazione degli insegnanti all'estero. Inoltre ha vinto un assistentato, vale a dire la possibilità di avere un docente polacco in classe, Infine sono state assegnati 2 periodi di formazione per altrettanti insegnanti che vivranno l'esperienza scolastica in Inghilterra per 15 giorni.
LAVAGNE. Con il suono della campanella arriveranno dal ministero dell'Istruzione 2 lavagne interattive. «La città soffre di un isolamento geografico che dobbiamo superare almeno a livello scolastico, per rimanere al passo con l'Europa -ha spiegato Giovanna Bicego, responsabile dei progetti approvati-. L'ideale sarebbe dotare tutte le aule di questi strumenti. Per questo il dirigente ha avviato una raccolta fondi, facendo appello a chiunque voglia contribuire. Il costo di una lavagna si aggira sui 2.500 euro».
PROGRAMMA. Dalla creazione di un blog alla realizzazione di una guida turistica cittadina in lingua straniera. Non solo, dunque, lezioni di matematica, arte o ginnastica in inglese. Ma viaggi nei paesi patner e corrispondenza con i coetanei stranieri fin da piccoli. Il migliaio di studenti della direzione didattica sarà impegnato anche in piattoforme protette dove protranno condividere in rete i risultati dei progetti con le scuole partecipanti al progetto Comenius.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Veronica Molinari


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1 athos002 08/09/2010 00:09 3 commenti

(Aggiunta al commento precedente) I soldi per l'acquisto delle lavagne "intereattive", assolutamente inutili, il Comune dovrebbe impiegarli per fornire una rete Wi band gratuita o a costo ridotto e incentivare la conoscenza, diffusione e produzione di software OpenSource presso i giovani. In questo modo ci sarebbe una ricaduta di conoscenza e di occupazione presso i giovani. Sarebbe sufficiente un punto di aggregazione ( e un sito web) per scambiare e promuovere conoscenze e prodotti software. A costi molto bassi.

2 athos002 07/09/2010 23:59 3 commenti

Le lavagne interattive NON SERVONO A NULLA!. Prima si devono formare i docenti ad usare Internet anche in modalità Web 2.0 collaborativo e POI trasmettere agli studenti i nuovi modi di usare la rete a fini didattici. Gli studenti a casa hanno TUTTI il PC. A scuola si deve insegnare ad usare la rete in modo responsabile, creativo e produttivo. Le lavagne interattive sono solo un BUSINESS per i venditori e i rivenditori. Sono un bluff ! Formate i docenti, PRIMA.

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