giovedì, 9 febbraio 2012

Alto Vicentino

CAMBIA:

Schio. Moto
"furbette"
Targhe alterate
anti autovelox

POLIZIA LOCALE . Dati nella media per la guida in stato di ebbrezza. Finora sono oltre 700 le multe con l’introduzione del nuovo codice della strada. In 193 sanzionati per eccesso di velocità
04/09/2010
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Controlli della Polizia locale consortile di Schio. FOTO DONOVAN CISCATO

Schio. Cartellino rosso ad automobilisti e motociclisti del territorio. Dopo tre settimane di applicazione delle nuove regole del codice della strada, le violazioni accertate dagli agenti della Polizia locale consortile hanno passato quota 700.
Ma c'è un fenomeno che preoccupa: quello delle targhe alterate delle moto per imbrogliare gli autovelox.
Dal 10 al 31 agosto, secondo le statistiche fornite ieri, ci sono stati 295 divieti di sosta, 193 eccessi di velocità e 115 passaggi col rosso. Questi due ultimi numeri potrebbero essere arrotondati perchè le violazioni registrate dai sistemi Vistared installati nella zona del Campus hanno tempi di registrazione più lunghi ed alcune accertate in agosto potrebbero finire nei dati di settembre.
Si tratta di cifre importanti, cui vanno aggiunti 12 sanzioni per guida con telefonino, 15 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 24 per mancanza di documenti, 8 per assenza di revisione del veicolo ed altre minori. Solo 3 le guide in stato di ebbrezza, assai temute per gli inasprimenti, con 1500 euro di multa a chi sperera 1,50 grammi per litro di sangue.
Il totale è di 705 multe comminate dalla sola Polizia locale.
Per quanto riguarda i due Vistared, si avranno effetti maggiori sul bilancio consortile quando riapriranno le scuole e il traffico triplicherà rispetto a quello attuale nella zona del Campus.
Se il "rosso" e la velocità rimangono i problemi più grossi per i guidatori, acuiti ora dagli aumenti stabiliti dal ministero (la multa per chi oltrepassa di 40 km orari i limiti è passata da 370 a 500 euro), vi sono altre situazioni che meritano di essere segnalate.
Un fenomeno che interessa Val Leogra e Valdastico, soprattutto nel periodo estivo, è quello delle moto con targhe alterate, come ci spiega Matteo Maroni, comandante della Polizia locale: «Nei week end estivi le nostre vallate sono molto frequentate da motocicli. Molti di questi alterano l'inclinazione della targa al fine di rendere le cifre meno leggibili dagli agenti e dagli strumenti di rilevazione».
Un modo all'italiana per evitare una sberla economica non indifferente con le nuove regole.
Sono state però inasprite le sanzioni per chi viene colto in fallo: «Fino a ieri tale comportamento aveva come unica conseguenza una sanzione pecuniaria - spiega Maroni -. Con le modifiche il veicolo viene ora fermato per almeno tre mesi».
Sarebbero già una decina i motociclisti appiedati per l'estate ma i numeri sono destinati a salire negli ultimi week end della bella stagione.
In merito alle nuove regole, da segnalare che è saltato l'obbligo di casco per ciclisti, maggiorenni o minorenni che siano ma da ottobre, come ci segnala il comandante, una novità ci sarà: «Entrerà in vigore l'obbligo di indossare il giubbino rinfrangente per i ciclisti che circolano al di fuori dei centri abitati in orari compresi fra la mezz'ora successiva al tramonto e la mezz'ora prima dell'alba».
Peraltro molti pendolari che usano la bici per spostarsi anche se impegnati nei turni di notte, già da tempo circolano sulle strade dell'area scledense con i giubbotti colorati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori


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