Maestri
del lavoro
Pronto il bando
da 12 milioni di €
VIABILITÀ. Un tratto da due chilometri da realizzare entro il 2013Fondamentale la garanzia di impatto ambientale ridotto, tempi rapidi di realizzazione e sicurezza nella pavimentazione per il tratto messo in trincea
Tempi rapidi di realizzazione, impatto ambientale ridotto al minimo e maggiore sicurezza: sono questi i paletti fissati dal Comune nel bando di gara per il completamento di via Maestri del Lavoro, un affare da 12 milioni e mezzo di euro, coperti per 8 milioni dalla Provincia e 1 milione dal Comune di Marano. A carico degli scledensi ci sono gli ulteriori 3 milioni e mezzo di euro. Il progetto porterà alla realizzazione degli ultimi due chilometri dell'arteria, creando un collegamento diretto sull'asse est-ovest, dal tunnel per Valdagno alla bretella per Thiene e l'autostrada. Il bando scadrà il 6 ottobre ed è già pubblico. Dalla consegna del cantiere, passeranno due anni per la realizzazione dell'opera che quindi dovrebbe essere pronta entro la fine del 2013.
«Facciamo un altro passo avanti nell'iter di un'opera fondamentale nel sistema delle relazioni dell'Alto Vicentino sottolinea il vicesindaco Giorgio Pizzolato Completare via Maestri del Lavoro significa per Schio spostare fuori il traffico, alleggerendo via dell'Industria; per l'Alto Vicentino avere un collegamento diretto, senza nessun incrocio a raso da Valdagno all'autostrada. Questi due chilometri sono strategici per i gli spostamenti dei cittadini e per l'intero sistema produttivo della zona».
Le novità del bando sono queste: la gara non sarà al massimo ribasso ma secondo l'offerta economicamente più vantaggiosa ponendo grande attenzione proprio agli aspetti tecnici. Avrà punteggi maggiori chi proporrà soluzioni per il riutilizzo del materiale di scavo, occupando meno area di deposito possibile e chi segnalerà l'uso di materiale e tecnologie realizzative della pavimentazione sicure e ad impatto ridotto.
Il completamento di via Maestri del Lavoro consentirà di far proseguire la tangenziale sud fino alla variante alla ex statale 349 , che porta anche al casello autostradale.
Il nuovo tratto, che va ad aggiungersi ai due chilometri e mezzo già realizzati tra l'intersezione con via dell'Industria e quella con via Lago di Trasimeno, parte proprio da quest'ultima per innestarsi dopo poco meno di due chilometri sulla variante per Thiene.
Il percorso, che correrà per 1800 metri in trincea e avrà due corsie, una per senso di marcia, sarà dotato di due svincoli intermedi, oltre a quello terminale: tutte le immissioni e le uscite saranno da e verso destra, senza quindi alcun attraversamento della carreggiata opposta.
L'ultimo tassello di una grande arteria di scorrimento che sgraverà viale dell'Industria dal traffico pesante di attraversamento, obiettivo in parte già raggiunto con i due chilometri e mezzo operativi da tempo, con benefici non solo per Schio e Marano ma anche per Santorso e Piovene.
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Mauro Sartori
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