giovedì, 9 febbraio 2012

Alto Vicentino

CAMBIA:

Grumolo
Pistola spianata
Poste rapinate

GRUMOLO. Due individui col viso coperto hanno preso di mira l’Ufficio Postale. Bottino da poco più di 900 euro. L’uomo armato ha gridato «fuori i soldi». Poi li ha presi da sè andando dietro al bancone Il complice aveva un coltello
17/08/2010
Zoom Foto
L’interno dell’Ufficio postale di Grumolo Pedemonte, dopo la rapina di ieri mattina. FOTOSERVIZIO CISCATO

Grumolo. Speravano in un grosso bottino, per via delle pensioni in pagamento proprio in questi giorni, e invece si sono dovuti accontentate di meno di un migliaio di euro i due temerari che hanno preso di mira ieri mattina l'ufficio postale di Grumolo Pedemonte, in via Asiago 11.
Erano passate da poco le 9 e tutti si aspettavano di vedere, l'impiegata e la direttrice, in una tersa mattinata, all'indomani di ferragosto, in cui tutti i ritmi sembrano rallentati e le vacanze restano il principale argomento di discussione, non certo un individuo, all'apparenza giovane e di nazionalità italiana, che si è presentato con irruenza, il volto travisato da un casco e un giubbotto nero.
Non ha vuto difficoltà ad entrare, perchè l'accesso dell'ufficio non è dotato di particolari sistemi di sicurezza.
Pistola in pugno, ha esordito con un telegrafico "fuori i soldi", mentre l'impiegata, che si è vista puntare addosso l'arma, ha gridato "aiuto", richiamando l'attenzione della direttrice, sotto lo sguardo impietrito dell'unico cliente che in quel momento si trovava all'interno dell'ufficio, e dell'addetta alle pulizie.
Per non perdere troppo tempo, lasciando trasparire anche una certa agitazione, l'uomo si è portato dietro al bancone, arraffando da sè tutto quello che ha trovato: poco più di 900 euro, in tagli da 5 e un po' di moneta
Nel frattempo è entrato nell'ufficio anche un complice, armato di coltello, con il viso nascosto da un fazzoletto. Ma se l'intento era quello di intervenire e dare una mano al socio per riempire i sacchetti di denari, ha ben presto capito che c'era ben poco da portare via ed è rimasto fermo all'ingresso dell'ufficio.
Gli uffici postali di nuova generazione, come quello di Grumolo, sono dotati infatti di un congegno blindato, che può essere programmato a tempo, accessibile soltanto al personale in servizio, dove viene custodita la gran parte del denaro contante e soprattutto i tagli più grossi.
Pensioni salve dunque. La rapina di metà agosto si è risolta in pochi attimi ad alta tensione. Altrettanto velocemente i due si sono dileguati, in sella ad uno scooter di cui avevano nascosto la targa.
Questo renderà più difficili le indagini dei carabinieri della stazione di Thiene e del Norm, intervenuti subito dopo per cercare di mettere insieme tutti i tasselli utili per tentare di risalire ai responsabili.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marialuisa Duso


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