Dueville Venezia taglia Addio al bus per Vicenza
DUEVILLE. Non potrà essere attivato il nuovo servizio di trasporto. La stretta imposta dal Governo agli Enti locali peserà anche sulle manifestazioni e sui servizi che non sono considerati di prima necessità
Dueville. I tagli ai Comuni decisi a Roma hanno indotto l'amministrazione comunale duevillese ad attuare un drastico taglio in tutti quei settori che non rientrano nei servizi "di prima necessità". Diminuiranno così sensibilmente le manifestazioni sportive e culturali, ma anche tutti quei finanziamenti destinati alle associazioni o a servizi come il trasporto scolastico, verranno spostati per sanare le urgenze causate dalla "manovra".
«Nel 2011 - spiega l'assessore al bilancio Roberto Carollo - l'Amministrazione Centrale ci invierà 200 mila euro in meno rispetto al 2010, e ne toglierà altri 250 mila nel 2012. Sono una parte considerevole, circa il 10 per cento, dei contributi che riceviamo ogni 12 mesi».
«Per recuperare questi mancati introiti, senza intaccare i servizi che forniamo ai cittadini, non possiamo toccare gli stipendi dei dipendenti del Comune, non ci è possibile trasgredire ad alcune leggi che impegnano molte risorse economiche, ad esempio l'imposizione di mantenere minimo 20 gradi di temperatura all'interno delle scuole, ed è impensabile tagliare su settori come il sociale».
Di conseguenza questa situazione finisce col penalizzare tutte quelle iniziative, soprattutto culturali e sportive, che hanno fatto conoscere Dueville anche al di fuori dei confini comunali. «La cosa più difficile da accettare - lamenta l'assessore - è la nuova sanzione per chi non rispetta il patto di stabilità. Oltre ad aver ridotto del 30 per cento gli stipendi degli amministratori, a non poter più assumere e richiedere mutui, la manovra impone che se un Comune in un anno spende più di quello che guadagna, successivamente vedrà i finanziamenti ridotti di una somma pari a quanto sforato. Questo comporta ulteriori tagli, necessari per non incombere in queste sanzioni».
Ed è per questo che, nel momento in cui sono venuti a mancare i fondi promessi dalla Regione, il Comune ha deciso di rinunciare a far partire la linea di tram che avrebbe dovuto collegare alle scuole e all'ospedale di Vicenza. Un progetto inserito nel programma elettorale per il quale erano stati stanziati 80 mila euro. Insieme a questo bisognerà rinunciare ad altri progetti che avrebbero aiutato le famiglie in difficoltà, ma soprattutto si è costretti a bloccare una serie di opere. «Solamente concludendo i lavori già partiti - conclude Carollo - come la tenenza dei carabinieri, la palestra di Passo di Riva, l'asfaltatura delle strade, il Comune di Dueville non dovrebbe fare altro fino al 2018. E questo per rispettare l'oneroso patto di stabilità che, tra l'altro, penalizza i Comuni virtuosi in quanto rende impossibile l'utilizzo dell'avanzo. Dueville ha 850 mila euro fermi e l'unico impiego concesso è il risanamento dei mutui. Speriamo che qualcosa cambi».
Marco Billo
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