giovedì, 9 febbraio 2012

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Concerto
gratuito,
ma si paga

Comune: «Sorpresi anche noi. Non ci era stato comunicato» Provaldagno: «Abbiamo facoltà di decidere se far pagare o no»
10/08/2010
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Tony Esposito durante il concerto al parco della Favorita. FOTO ZILLIKEN

La "Notte dei tamburi" a pagamento accende la polemica tra Comune e Provaldagno. Oggetto della contesa: il biglietto da 5 euro richiesto dalla pro loco senza alcun preavviso a Amministrazione e cittadini.
Gli ingressi laterali della "Favorita" - sede dell'evento con Tony Esposito in programma l'altra sera - erano stati chiusi in anticipo rispetto al consueto orario estivo delle 21. L'accesso principale era parzialmente ostruito dal cancelletto scorrevole, poco dietro era stato allestito il banchetto dove alcuni addetti stavano in attesa del pubblico. Chi si è avvicinato all'ingresso del parco per godersi un'esibizione gratuita, ha preferito disertare la serata una volta addocchiati i fogli con il listino prezzi: l'ingresso libero era consentito solo ai minori di 13 anni. Altri non hanno voluto rinunciare a un momento di buona musica e hanno aperto i cordoni della borsa. Tra i circa 600 paganti, però, in molti non sono riusciti a digerire l'inatteso esborso e si sono lamentati per la totale assenza di informazioni su volantini, manifesti e siti internet. Le proteste sono state più aspre anche perché, a fronte degli euro spesi, un buon numero di persone non è riuscito a assicurarsi il posto a sedere ed è stato costretto a ripiegare sulle balaustre in pietra che circondano il parco rinunciando alla comodità. Più fortunati quelli che si erano attrezzati portando le sedute direttamente da casa.
L'assessore alle politiche culturali valdagnesi, Maria Cristina Benetti, è delusa per una decisione che ha rischiato di trasformarsi in un autogol: «La serata è stata di qualità altissima sotto il profilo musicale, scenografico e organizzativo. L'unica pecca è stata di aver imposto il pagamento del biglietto senza comunicarlo prima a noi e, cosa ancor più grave, ai cittadini».
«In più – prosegue l'assessore – ai cancelli ho sentito che si incolpava il Comune per la scelta. Questo è inaccettabile anche perché io e gli altri assessori presenti non ne sapevamo nulla e abbiamo pagato l'ingresso come tutti. Il Comune – chiude la Benetti – eroga un contributo di 15 mila euro per "Valdagno in musica" e capiamo che possano non essere sufficienti per coprire tutte le spese: la qualità di una serata come questa si paga. Infatti, il problema è la cattiva comunicazione, soprattutto perché tocca il rapporto con i cittadini».
Pronta la replica del presidente di Provaldagno, Andrea Ederosi: «Prima di tutto, la nostra associazione ha la facoltà di far pagare o meno il biglietto di ingresso a seconda della manifestazione. Poi, anche se il Comune ci aiuta economicamente, dietro una serata come questa, con dodici artisti su palco, si cela un'organizzazione incredibile di cui ci occupiamo totalmente e con successo.
«Per la verità – chiude il presidente della Pro loco – rispetto ai messaggi che mi sono arrivati chiedendomi perché avessimo fatto pagare, ne ho ricevuti il doppio che mi domandavano perché il prezzo del biglietto fosse tanto basso per un evento di questo calibro».
Intanto, l'estate musicale valdagnese corre verso la chiusura. Domenica 15 agosto, alle 21 in piazza del Comune, ci sarà l'ultimo appuntamento con "Valdagno in musica". Salirà sul palco Maria dal Rovere, giovane artista veneziana.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken


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