Verdure straniere, prezzi raddoppiati
AL MERCATO. Per alcuni generi, dopo il blocco dei Tir, cassette vuote: «Approvvigionamenti completi da lunedì». Zucchine e arance a peso d'oro vista la stagione «È un momentaccio» confermano i grossisti
«Oggi non ci è arrivato praticamente nulla a parte un po' di arance e zucchine dalla Spagna. Il blocco delle merci al sud favorisce i prodotti stranieri». Lino Brazzale, presidente della società Agrovi, che riunisce i commercianti interni al mercato, racconta così la mattinata al mercato ortofrutticolo. Anche ieri, niente camion dal Sud Italia e i prodotti provenienti dal meridione cominciano a scarseggiare o sono proprio finiti, come si può notare anche girando tra le cassette. I fruttivendoli arrivano: niente finocchi, carciofi pochissimi e prevalentemente esteri, peperoni agli sgoccioli, arance in bella mostra ma anche quelle, ormai, quasi al capolinea. Se ne vanno con cassette targate estero. «I prodotti che abbiamo stanno arrivando dalla Spagna, ma le zucchine spagnole non sono quelle col fiore, sono industriali, di qualità inferiore, come anche i carciofi, sempre dalla Penisola Iberica, che sono diversi e ai clienti piacciono meno. A causa di questo blocco ci rimettono gli agricoltori. E anche i clienti, visto che i prezzi crescono». E neanche di poco, stando alle cifre riportate da Brazzale e relative alla mattinata di ieri ai mercati generali. «Le zucchine col fiore italiane costavano 1,50 euro al chilo e adesso costano 3,50; le arance sono passate da 0,80 delle italiane a 1,20 di quelle spagnole e i pomodori da un range di 1,20/1,50 euro il chilo a seconda della qualità, a 2,50/3 euro al chilo». L'emergenza, però, dovrebbe rientrare e Brazzale cerca anche di vedere un lato meno negativo: «Ci hanno assicurato che per il fine settimana dovremmo avere rifornimenti. Il grosso credo arriverà lunedì. Se non si vogliono comprare i prodotti stranieri questo blocco incentiva a consumare i prodotti locali. I nostri camion, infatti, circolano regolarmente». Anche passeggiando tra gli scaffali dei supermercati, del resto, c'è la conferma che i prodotti stranieri stiano supplendo a quelli nostrani. Dove ci sono, peperoni, melanzane e zucchine sono spesso di provenienza estera, in particolare iberica, mentre le arance arrivano da Spagna o Israele, sebbene le scorte di merce italiana siano ancora presenti. Sempre al mercato la “ Pittoni Ivo e figli” espone molte cassette di provenienza nostrana. «Però - spiega Nicola Pittoni - siamo agli sgoccioli. Dalla settimana prossima, in teoria, dovrebbe arrivare qualcosa. Intanto vendiamo le verdure estere che arrivano dalla Spagna e dal Marocco, che di solito teniamo solo per chi vuole roba che costa meno. La gente conosce la situazione ma resta un po' male. Già si vende poco, perché c'è crisi, se poi ci si mettono anche gli scioperi che non fanno arrivare la merce... È un momentaccio».
Maria Elena Bonacini
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1 Luisa T. 28/01/2012 08:50 512 commenti
non è questo il momentaccio.... è da una vita che la frutta e la verdura di stagione vengono vendute a peso d'oro....