«Al mercato non arriva frutta»
DOPO IL BLOCCO. Cominciano a farsi sentire nel Vicentino gli effetti dello sciopero dei trasportatori di prodotti freschi. Brazzale, presidente Agrovi: «Da martedì un camion di banane, arance in calo. Zucchine quasi finite, stop a peperoni e finocchi»
Vicenza. Mercato ortofrutticolo in crisi a causa dei “forconi”. Il blocco delle merci avvenuto nel Sud Italia, dovuto allo sciopero dei camionisti, sta mettendo a dura prova il mercato, dove i prodotti provenienti dal sud stentano ad arrivare e sono ormai agli sgoccioli, quando non già finiti. «Martedì mattina - spiega Lino Brazzale, presidente della società Agrovi, che riunisce i commercianti interni al mercato - è arrivato solo un camion di banane. Nient'altro. La situazione è veramente difficile, perché ad esempio le zucchine con i fiori, che provengono da Latina, sono agli sgoccioli e ai mercati generali sono vendute a 3 euro al chilo, mentre prima costavano la metà. Di arance, che si conservano meglio in frigo, ne abbiamo ancora, ma stiamo dando fondo alle scorte. Siamo poi in difficoltà per quanto riguarda carciofi, melanzane, peperoni e finocchi, già finiti. Ci sono invece tutti i prodotti del territorio, come coste, radicchio, insalata gentile e indivia. Domattina (oggi) vedremo se arriverà qualcosa, perché nessuno ci dà certezze».
Diversa la situazione invece nei supermercati, dove gli scaffali sono ancora riforniti, anche se cominciano a comparire cartelli che si scusano con i clienti per la possibile mancanza di alcune merci. Uno è esposto nel reparto frutta e verdura dell'Interspar di via Mercato Nuovo, anche se dalla sede fanno sapere che «per ora siamo riusciti a far fronte rivolgendoci a più fornitori. Se continuano i blocchi, però, con arance, carciofi e finocchi potrebbero esserci problemi e potremmo essere costretti a comprare all'estero. Speriamo di non doverlo fare».
Cartello in bella vista anche al Famila di Olmo di Creazzo, dove i cestoni di frutta e verdura sono pieni, ma si teme di esaurire le scorte di arance.
Chi con gli agrumi il problema ce l'ha già è il supermercato Alì di piazza Monsignor Lorenzon, come spiega il direttore Luca Moro. «Le arance - afferma - sono finite già da lunedì e l'approvvigionamento di agrumi è un problema. Per il resto abbiamo avuto qualche ritardo nelle consegne, ma nessun disagio particolare, soprattutto con lo scatolame che può essere stoccato».
Paradossalmente all'Auchan di strada Cattane il prodotto del momento, “spinto” a suon di cartelloni, sono proprio gli agrumi, anche se per il direttore Luca Mecca le preoccupazioni non mancano. «In questi giorni le consegne ci sono state garantite e non abbiamo avuto particolari problemi. Qualche difficoltà l'abbiamo riscontrata solo sulla carne e le verdure dal sud, ma abbiamo risolto rivolgendoci a fornitori locali. Per quanto riguarda i prossimi giorni stiamo monitorando la situazione e cercheremo di evitare disagi ai clienti, anche se non li possiamo escludere se la protesta continuasse o si estendesse».
Maria Elena Bonacini
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