mercoledì, 23 maggio 2012

Vicenza

CAMBIA:

Canone Rai «Over 75 esenti ma è un tabù»

LA DENUNCIA. «La Tv non ne parla mai». Sarracco, guida di Vicenza Tutor «Molti all'oscuro, tanti 112 euro»
24/01/2012
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Una coppia di anziani in casa si fa compagnia con la Tv. ARCHIVIO

Gli spot per il pagamento del canone Rai sono sempre molto intriganti, efficaci, coinvolgenti. Raccolgono tutti i settori: dalla cronaca allo spettacolo, dalla politica al costume. E alla fine tra un'immagine dei nostri soldati in Afghanistan, Gianni Morandi intrattenitore, prossimo presentatore del Festival di Sanremo, e i picconi che smantellano il muro di Berlino, compare il solito monito: «Pagare il canone non è un gesto di civiltà, è un obbligo». Totale 112 euro. Scadenza il prossimo 31 gennaio.
«Ma nessuno tra lustrini, pailettes, mega schermi, signorine e annunciatrici gentili si ricorda di dire che gli ultra 75enni ne sono esenti». Sante Sarracco, ex presidente del Consiglio comunale nell'era di Enrico Hüllweck, ora alla guida dell'associazione “Vicenza tutor” vuole denunciare un comportamento scorretto da parte dell'Azienda televisiva di Stato.
«Basterebbe solo un accenno - spiega Sarracco -, è sufficiente che qualcuno durante lo spot dica che nella pagina “x” di televideo sono elencate le categorie che non sono tenute a pagare la tassa, oppure dica, fatta eccezione, per gli esenti. Invece ignorare non è corretto, anche perchè quanti sono gli ultra 75 che hanno la possibilità di controllare sul sito della Rai se sono esenti oppure no? Quanti sono quelli che hanno a disposizione un computer, o ancora chi se lo ricorda? In questo periodo sto seguendo una dozzina di anziani e alcuni di loro, almeno quattro, possono usufruire dell'esenzione e nessuno lo sapeva. Non è giusto - prosegue Sarracco - si tratta di persone che percepiscono redditi che si aggirano ai 5 mila e 500 euro all'anno, per cui anche 112 euro fanno la differenza».
Il discorso non fa una grinza, nei giorni scorsi anche un nostro lettore in una breve missiva pubblica sul nostro Giornale aveva sollevato la questione. «Parlarne è giusto, fornire informazione corretta dovrebbe essere un obbligo, soprattutto da parte di chi chiede soldi affinché questa comunicazione prosegua. Perchè lo spettacolo continui con la faccia di Piero Angela e i suoi documentari, piuttosto che con quella dei protagonisti dello sport: calcio o nuoto che sia».
Sul sito della Rai alla voce “esonero canone tv 75enni” si fa riferimento all'articolo 1 comma 132 della legge del 25 dicembre del 2007. Per avere diritto all'esenzione occorre: avere compiuto 75 anni entro il termine di pagamento del canone, per cui il 31 gennaio, non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, possedere un reddito che unitamente a quello del coniuge convivente non sia superiore complessivamente a 516, 46 euro per tredici mensilità in sostanza poco più di 6 mila e 700 euro all'anno. La domanda di esenzione può essere scaricata dal sito dell'Agenzia per delle entrate www.agenziaentrate.gov.it . Oppure negli ufficio locali e territoriali dell'agenzia e negli sportelli delle sedi regionali della Rai.C.R.




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