mercoledì, 23 maggio 2012

Vicenza

CAMBIA:

Gasolio, i rincari si abbattono sulla tariffa rifiuti

AMBIENTE. Comune e Aim stanno trattando sul nuovo piano operativo. Viene ipotizzato un ritocco di almeno il 3 per cento «L'andamento dell'inflazione è stato molto pesante Andrà avanti il piano di sviluppo del porta a porta»
18/01/2012
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Un camion della nettezza urbana. ARCHIVIO

La tegola dell'inflazione si abbatte sulla tariffa rifiuti. Di decisioni ufficiali non c'è ancora traccia, ma Comune e Aim Valore ambiente stanno esaminando il nuovo piano operativo per la gestione della raccolta dei rifiuti. Dalle prime proiezioni emerge la necessità di adeguare le bollette a un indice Istat che nel 2011 ha covato una curva dell'inflazione più arcuata rispetto al passato. Colpa della corsa dei prezzi dei carburanti, che viaggiano verso quota 1,80 euro anche alle pompe del gasolio. L'obiettivo di palazzo Trissino è confermare gli obiettivi di sviluppo per ridurre la quota indifferenziata.
LE STIME. In base ai calcoli che circolano a palazzo Trissino, si profila la necessità di adeguare la tariffa con un aumento di almeno il 3 per cento, assecondando il trend dell'inflazione registrata nei comparti industriali. L'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza ha fatto il callo al tormentone della Tia, che si ripresenta con puntualità svizzera all'inizio di ogni esercizio finanziario: «Stiamo dialogando con Aim, abbiamo analizzato ogni singola voce del piano operativo. L'amministrazione comunale ha richiesto il massimo della razionalizzazione e dell'efficienza in tutti i capitoli di spesa. Contiamo di limitare ai minimi termini gli eventuali incrementi, ma è evidente che dobbiamo fare fronte alla crescita dei costi di gestione determinati dall'aumento dei prezzi dei carburanti. Questo accadrà finché i mezzi di Aim non si muoveranno ad aria compressa».
I NUMERI. Per la gestione dei rifiuti Aim schiera 142 addetti, con una dotazione di 160 mezzi di cui 70 a tecnologia complessa. ogni anno vengono raccolte 70.500 tonnellate, delle quali 38 mila sono rifiuti differenziati. Il ciclo lavorativo di estende nell'arco di 21 ore su 24 nei giorni feriali e festivi infrasettimanali, con una presenza domenicale al mattino e al pomeriggio. Le linee di raccolta attive sono 16, di cui 8 a domicilio. Le utenze servite dal “porta a porta” sono 15 mila. I contenitori stradali sono 6 mila, dei quali 4 mila dedicati alle raccolte differenziate, mentre 14 mila sono i contenitori domiciliati tra composter, bidoni del verde e del residuo.
I RINCARI. Questo sarebbe il quarto ritocco in quattro anni. Tra il 2009 e il 2011 la tariffa è lievitata del 17 per cento. Nell'ultimo anno una famiglia di tre persone che dimora in un appartamento di cento metri quadrati ha pagato dal più al meno 170 euro. Il costo complessivo del servizio è stato di 17,6 milioni di euro nel 2011. Va detto che dal 2009 il consiglio comunale ha introdotto l'adeguamento automatico all'indice Istat: il ritocco che si profila per il caro-benzina si collocherebbe in questo solco. «Di certo - assicura Dalla Pozza - non intendiamo rinunciare al nostro programma di sviluppo tecnologico e di progressiva estensione del servizio porta a porta». La strategia perseguita da palazzo Trissino aspira a completare il servizio del porta a porta nelle aree periferiche per scoraggiare il conferimento abusivo di rifiuti indifferenziati da residenti nell'hinterland, incrementando contemporaneamente l'introduzione di servizi moderni come i cassonetti intelligenti nelle zone più centrali.
IL SIT-IN. Ieri mattina una delegazione di lavoratori e attivisti sindacali della Uiltrasporti ha manifestato in piazza Castello davanti alla sede di Confindustria per chiedere il rinnovo del contratto di categoria scaduto da 13 mesi.

Gian Marco Mancassola

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