Mercato casa stabile San Pio X superstar
VICENZA. Nei primi sei mesi del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Vicenza sono rimaste stabili. Invariate le quotazioni nei quartieri di San Marco, San Bortolo, Piscine, Laghetto e Polegge anche se spesso occorre effettuare ribassi sul prezzo di vendita e le trattative sono lunghe.
La domanda è diminuita negli ultimi quattro anni soprattutto per gli immobili di qualità medio bassa, dal momento che si riscontrano difficoltà di accesso al credito ed esistono situazioni di precarietà lavorativa.
I potenziali acquirenti che hanno bisogno del mutuo per acquistare la casa sono spesso incerti. Il problema è meno sentito per i clienti che si muovono su fasce di spesa medio - alte.
Si tratta di quartieri residenziali che attirano le richieste dei professionisti e delle famiglie bene di Vicenza. Piscine e Laghetto sono i quartieri più richiesti da coloro che desiderano migliorare la loro situazione abitativa, infatti parliamo di quartieri medio – signorili, costruiti e sviluppati negli anni ’70 con numerose ville singole, bifamiliari, piccoli contesti condominiali e molte aree verdi.
Nel quartiere di Piscine per una soluzione usata in buono stato si spendono introno a 1750 € al mq (80 mq a 140.000 €) nel quartiere di Laghetto un appartamento di 85 mq degli anni ’70 si scambia a 1600 € al mq (135 mila €) mentre per acquistare una porzione di bifamiliare si investono cifre medie di 400-450 mila €.
Meno recente l’area di San Bortolo sorta negli anni ’40 il prezzo di un appartamento in buone condizioni oscilla tra 110 e 120 mila €.
Si costruisce molto in zona Polegge, contrada che nel tempo è stato inglobata nella città di Vicenza: si trovano soluzioni bifamiliari, a schiera ed appartamenti in piccoli contesti condominiali.
Un taglio medio di 70 mq si scambia al prezzo di 120 mila €.
Mercato completamente diverso nel quartiere di San Marco, nel centro della città, al di fuori della zona a traffico limitato, caratterizzato da abitazioni costruite dagli anni ’20 agli anni ’70 che si alternano a soluzioni storiche costruite tra il XIV e il XVIII secolo. Tra le aree maggiormente apprezzate ci sono piazza Marconi, contrada San Marco e contrada San Bortolo dove per un appartamento storico da 250 mq si spendono cifre di 450-500 mila €.
Il mercato delle locazioni in quest’area di Vicenza evidenzia un aumento dei contratti di locazione del tipo concordato. Il trilocale e il quadrilocale sono le tipologie più richieste.
Immigrati e famiglie tra coloro che domandano immobili in affitto.
Nei quartieri di San Pio X, Bertesina, Bertesinella, Ca’ Baldi, Stanga, Sette Ca’ e Casale i valori sono stabili. Si segnala un aumento d’interesse da parte dei potenziali acquirenti, spesso frenati nelle loro intenzioni di acquisto dagli istituti di credito ancora selettivi nell’erogazione. I tempi di erogazione del mutuo sono infatti più lunghi. Ad acquistare nei primi sei mesi del 2011 sono stati prevalentemente giovani coppie e famiglie interessati all’acquisto di trilocali possibilmente con ampie camere e cucina abitabile separata). Si sono privilegiate le abitazioni da ristrutturare, numerose nella zona, per abbattere i costi di acquisto.
San Pio X è il quartiere dove si realizza la maggior parte delle compravendite perché offre immobili degli anni ’40-’50, alcuni ex Ina casa, valutati intorno a 850-900 € al mq. Non lontano sorgono i quartieri Bertesina, Bertesinella, Ca’ Baldi e Sette Ca’ che si caratterizzano per la presenza di case singole e palazzine degli anni ’50-’60, con poche unità abitative e che usate ed in buone condizioni si trattano a prezzi medi di 1100 € al mq.
Mercato completamente diverso quello di Casale, alla periferia di Vicenza e in un’area molto verde, che si caratterizza per la presenza di villette a schiera e di soluzioni singole scambiate a prezzi medi di 1200 € al mq. A Casale si registra anche una buona domanda di rustici da ristrutturare (a titolo di esempio un rustico di circa 200 mq costa 220 mila €).
Sul fronte delle locazioni si concentrano sia italiani sia immigrati che non riescono ad accedere al mercato del credito. Si stipulano soprattutto contratti con canone libero e la domanda si concentra su bilocali e trilocali arredati.
Nel quartiere Trieste i prezzi sono invariati.
Le maggiori difficoltà si registrano per le tipologie posizionate ai piani alti e prive di ascensore, per quelle prive di spazi esterni e con la presenza di riscaldamento centralizzato.
Ad acquistare sono state prevalentemente persone che risiedono nella zona e che desiderano restare. Si cercano tagli medio – grandi che non sempre sono facili da trovare sul mercato.
Il quartiere sorge in posizione semicentrale e offre immobili costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’70, principalmente condomini e, in molti casi, da ristrutturare.
Più signorili gli immobili situati nel quartiere di S. Andrea – Madonnetta dove si trovano soluzioni in stile liberty singole e bifamiliari. Le quotazioni sono più elevate e si aggirano intorno a 1500 € al mq. Nella zona di Anconetta ci sono tipologie che si scambiano a prezzi medi di 1200-1250 € al mq scontando così una maggiore distanza dal centro della città.
Fonte, ufficio studi Gruppo Tecnocasa
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa
Tweet Segui @GiornaleVicenza
























