mercoledì, 23 maggio 2012

Vicenza

CAMBIA:

Balaustra, niente ricostruzione: «Mancano soldi»

PIAZZA BIADE. Dopo il sopralluogo si aspetta l'intervento definitivo.
Il Comune non rifarà il parapetto come consigliato dai tecnici di Aim ma sistemerà solo alcuni giunti Tosetto: «Senza risorse non si può fare altrimenti»
13/01/2012
Zoom Foto
Niente rifacimento per il parapetto di piazza Biade: verranno solamente fissati alcuni giunti

Vicenza. «Il parapetto va rifatto». «Non ci sono soldi, sarà solamente sistemato». Aim Valore Città chiama e l'amministrazione comunale risponde. A una settimana dal sopralluogo effettuato dai tecnici dell'azienda municipalizzata in piazza Biade - che hanno parlato di struttura da ricostruire in toto - l'assessorato ai lavori pubblici cala sul tavolo il progetto per mettere in sicurezza la balaustra crollata due settimane fa. Un intervento che non si annuncia definitivo, ma che è l'unico al momento possibile «viste le risorse a disposizione del Comune».
RISPARMIO. La soluzione scelta è quindi la B. La più economica. Niente restyling completo. Per demolire l'intero parapetto e costruirlo da zero ci vorrebbero centinaia di migliaia di euro. Per questo Ennio Tosetto ha deciso di cambiare decisamente rotta e non affrontare la strada consigliata da Aim. Ci sarà solo qualche rattoppo qua e la per garantire la sicurezza della zona e di una parte del centro molto frequentata durante tutta la settimana.
TEMPISTICHE. Non si aspetterà più di tanto. La parola d'ordine è tempestività ed è per questo che «tra pochi giorni - confessa l'assessore ai lavori pubblici - daremo il via al cantiere. Bisogna intervenire in fretta, perché il marciapiede è inutilizzabile e quell'area è affollata, sia dai passanti che dalle bancarelle del mercato. È impensabile lasciare le transenne a lungo».
COSTI. L'intervento pensato dagli uomini del settore lavori pubblici, coordinati dall'ingegnere Diego Galiazzo, costerà circa 12 mila euro. «Andremo a consolidare le colonnine in marmo che sono traballanti - spiega Ennio Tosetto - con delle fibre di carbonio. Poi saranno rivisti gli agganci delle ringhiere e sistemati uno per uno. È vero che la balaustra è corrosa ma, secondo i rilievi effettuati, è sufficiente al momento fissare i giunti e garantire l'equilibrio, sistemando gli agganci. Non possiamo fare di più senza risorse. Sono in ogni caso sicuro che l'intervento basterà per mettere a posto la zona». Resta da capire per quanto tempo la sicurezza verrà garantita, considerato che non si tratta di un lavoro definitivo ma solamente di un rattoppo di maniera. «Il problema vero - aggiunge l'assessore - è che questo parapetto doveva essere fatto sin dall'inizio in un altro modo». E aggiunge: «Sono andato a trovare il signor Fabris. Ha subito un brutto trauma ma si sta lentamente riprendendo».
BAGNI PUBBLICI. Intanto un altro “pezzo” di Vicenza che è crollato poco meno di quattro mesi fa è stato sistemato. «Abbiamo messo in sicurezza gli ex bagni pubblici in piazzale De Gasperi - conclude l'assessore ai lavori pubblici - predisponendo una struttura di supporto e puntellando le travi e il solaio con il legno. L'intervento è costato cinque mila euro ed è stata effettuato un consolidamento dei locali sottostanti. Adesso la zona è sicura».

Nicola Negrin




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