Falcone e Borsellino nel teatro di marionette
L'EVENTO. Questa sera all'Astra su iniziativa e invito di Cgil Cisl e UilLa grande tradizione siciliana in campo per ricordare i magistrati simbolo della lotta alla mafia
Enzo Pancera
VICENZA
Oggi, nel ventennale dell'assassinio di Giovanni Falcone, Cgil Cisl e Uil di Vicenza invitano unitariamente tutti, l'ingresso è libero, al Teatro Astra l'Associazione Marionettistica Popolare Siciliana mette in scena, alle 20.30, Storia di Falcone e Borsellino per la regia di Angelo Sicilia.
Tornare con la mente e il cuore alle figure dei due magistrati trucidati nel volgere di due mesi, non è derivato dalla ricorrenza: l'immagine di Falcone e Borsellino sta sulla tessera annuale di uno dei sindacati promotori a ribadire che la legalità è pietra angolare per la vita civile del paese.
Ai ricordi dolorosi s'è ora aggiunta l'infamia consumata a Brindisi. I 150 anni di unità italiana hanno stimolato riflessioni meditate sulle contraddizioni attraversate ma i peggiori fantasmi, con un potere sordo e sanguinario, continuano a terrorizzare, ricattare, corrompere. Per vincere dovrebbero però impedire, e non lo possono fare, quella presa di coscienza e di responsabilità che ciascuno può coltivare. Anche assistendo alla Storia di Falcone e Borsellino raccontata con le risorse espressive dell'Opera dei pupi. Un teatro di marionette, spesso di squisita fattura artigianale, che prende forma nell'800, nel solco di una grande tradizione isolana (i "cuntastori" da cui deriva la scansione verbale-musicale, indimenticabile per chi abbia ascoltato anche di sguincio un Mimmo Cuticchio
) alimentata da un'antica cultura, non solo siciliana, che ottiene così una divulgazione vivace e popolaresca, divertente e sbrigliata ma anche fertile di allusioni mordaci e spesso "politiche".
Una ricchezza al servizio della parte viva del paese e della cultura che nessuna barbarie può soffocare. Molto si deve infatti, per citare alla rinfusa, ai libri di Sciascia e di Carlo Levi, ai film di Rosi, Taviani, Petri, Ferrara, Giordana, Scimeca e a coraggiose inchieste giornalistiche se è cresciuta la conoscenza del fenomeno mafioso e delle sue connessioni, se non si è persa memoria di vittime come i sindacalisti Salvatore Carnevale e Placido Rizzotto - i cui resti, recentemente individuati, saranno finalmente composti con funerali di Stato il 24 maggio - al quale è dedicata l'Associazione Marionettistica in scena all'Astra.
Lo spettacolo sarà preceduto da una conversazione, introdotta dall'attore Carlo Presotto, cui parteciperanno Gian Nico Rodighiero, già giudice del Tribunale di Vicenza, don Luigi Tellatin dell'Associazione Libera, Emilio Viafora segretario generale Cgil Veneto, Franca Porto segretario regionale Cisl e Gerardo Colamarco segretario regionale Uil.
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